Klopp in crisi? “Non ho bisogno di aiuto, grazie mille! Sto bene”

Klopp in crisi? “Non ho bisogno di aiuto, grazie mille! Sto bene”

Il tecnico dei Reds si dice sereno alla vigilia della sfida col Bournemouth ad Anfield: nessun problema nel gestire la pressione nella corsa al titolo? A parole sembrerebbe di sì, ma il campo sta dicendo qualcosa di diverso…

di Redazione Il Posticipo

Niente paura… Jürgen Klopp usa l’estintore alla vigilia di una sfida fondamentale in chiave titolo dopo i due pareggi consecutivi che hanno frenato bruscamente la corsa dei Reds in Premier League. Dopo la sconfitta subita sul campo del Manchester City a metà gennaio, Salah e compagni hanno fatto parecchia fatica: dopo la brutta notte dell’Etiah, sono arrivate due vittorie consecutive col minimo scarto (1-0 al Brighton e 4-3 in rimonta al Crystal Palace) e poi due stop con Leicester e West Ham (doppio 1-1) che hanno permesso ai Citizens di agganciare in testa alla classifica i Reds, che però hanno una partita in meno. Un calo evidente, nonostante quello che sostiene “il pompiere Klopp”.

AGGANCIO – Il tecnico tedesco non molla… nonostante il fiato sul collo del Manchester City! La squadra di Pep Guardiola è tornata in testa alla classifica a parimerito coi Reds, dopo la vittoria per 2-0 sul campo dell’Everton. Ai microfoni del Daily Mail però Klopp non si è particolarmente scomposto: “Calo? È normale. Era un po’ prevedibile. Ma se vuoi essere il migliore in classifica e un campione alla fine della stagione, devi dimostrarlo in situazioni del genere. Ho ricevuto tanti messaggi questa settimana, la gente pensa che io abbia bisogno di aiuto… Non ho bisogno di niente, grazie mille, sto bene!”.

TRE PUNTI – La sfida col Bournemouth diventa decisiva dal punto di vista mentale: una vittoria significherebbe tornare in testa con 3 punti di vantaggio sulla squadra di Guardiola. “Qualcosa è cambiato nelle opinioni della gente, ma era chiaro che sarebbe successo. Non è importante ciò che succede, ma quello che può accadere. L’unica cosa a cui dobbiamo pensare è il calcio. Ci dobbiamo mettere passione e la giusta aggressività. Dobbiamo ripetere quanto fatto l’anno scorso in una situazione simile con un obiettivo diverso. Il Chelsea ci aveva inseguuito come un matto per l’ultimo posto in Champions”. In quell’occasione il Liverpool è riuscito a spuntarla: avrà la meglio anche col City?

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy