Klopp fa imparare l’inglese ai calciatori e chi non si impegna…viene ceduto!

Klopp fa imparare l’inglese ai calciatori e chi non si impegna…viene ceduto!

Lo ha dichiarato un assistente dell’allenatore tedesco a ESPN. Nathan Redmond è l’insegnante di inglese degli stranieri del Liverpool. Ed è anche l’ago della bilancia del futuro di molti calciatori: chi non ha voglia di imparare la lingua…è fuori.

di Redazione Il Posticipo

Trasferirsi in un nuovo paese per lavoro è sempre una cosa complicata. Soprattutto se si parla una lingua diversa, a volte anche difficile da imparare. Ma senza lo sforzo e la voglia di mettersi in pari con i colleghi, la vita lontano da casa può diventare davvero piena di problemi. Di questo è convinto anche Jurgen Klopp, che adatta questo ragionamento al calcio. Chi si dimostra voglioso di imparare, secondo il tecnico del Liverpool, ha più possibilità di avere una carriera importante. È un posto nella sua squadra. Anche perché chi non si sforza, spesso e volentieri viene ceduto alla prima occasione.

VOGLIA DI IMPARARE – Strano ma vero, ma lo ha dichiarato un assistente dell’allenatore tedesco a ESPN. Nathan Redmond è l’insegnante di inglese degli stranieri del Liverpool. Ed è anche l’ago della bilancia del futuro di molti calciatori: chi non impara la lingua…è fuori. Il ragionamento nasce parlando di Alisson, che si sta impegnando non poco per migliorare il suo inglese. Normale, considerando che il portiere deve comandare la difesa. Ma è l’atteggiamento generale che secondo Redmond fa molto piacere a Klopp. “Dieci volte su dieci ti accorgi che i migliori calciatori sono quelli che hanno il desiderio di imparare cose nuove“.

CEDUTI – Bene, ma che succede se qualcuno ha problemi di apprendimento dell’inglese? Non importa, basta che ci sia impegno. Il problema nasce infatti quando qualcuno non ci mette tutto il necessario, ritenendo la padronanza della lingua una questione di poco conto. “Non farò nomi, ma mi vengono in mente sette e otto calciatori che arrivavano alle lezioni e che non avevano alcun interesse nell’imparare l’inglese. E di solito erano quelli che nella prima o nella seconda sessione di mercato successiva, venivano ceduti in prestito o definitivamente. I calciatori devono essere in grado di capire l’allenatore e anche di capire quello che gli viene detto anche negli aspetti non sportivi della vita“. Una semplice constatazione o una minaccia di Klopp per interposta persona? Chissà, ma per sicurezza meglio fare un corso accelerato!

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