Karius, che accoglienza ad Anfield

Karius, che accoglienza ad Anfield

Il portiere entra al posto di Alisson durante Liverpool-Torino e il pubblico lo accoglie con applausi di incoraggiamento. Anfield è un posto speciale.

di Redazione Il Posticipo

Anfield sa essere un posto speciale: si gioca Liverpool-Torino ed è iniziata la girandola dei cambi. Tocca anche ai portieri. Fuori Alisson, dentro Karius. Già proprio lui, il portiere protagonista della notte più “drammatica”, sportivamente parlando, della storia recente dei reds. In qualsiasi altro posto del mondo sarebbe stato complicato approcciarsi al pubblico, ma questo è Anfield, dove regna il motto “You’ll Never Walk Alone”. E se si è parte del Liverpool, si è parte di una grande famiglia. Il ragazzo è accolto così: e non servono molte altre parole per spiegare cosa significhi il concetto di tifo e attaccamento alla maglia da queste parti. Il video è tratto dal diario AS.

 

CARATTERE – Anche Karius comunque ha del carattere. Continua a tenere duro nonostante una situazione veramente complicata da gestire. Diventato simbolo di presa in giro, schernito dai media e dagli stessi colleghi, (basti ricordare la “scenetta” fra Asensio e De Gea). Convive con l’etichetta di inaffidabile e una cessione che sembra sempre alle porte. Eppure, il ragazzo non arretra di un centimetro di fronte a uno tsunami mediatico che lo avrebbe potuto abbattere. Riparte con il numero uno sulle spalle, anche se sarà il dodicesimo, e con la fiducia  e il rispetto di Anfield. Non è poco.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy