Juventus e Real, si parla di Vazquez…ma non di Oliver

Juventus e Real, si parla di Vazquez…ma non di Oliver

La Juventus e il Real Madrid si mettono alle spalle l’incidente diplomatico. Si deve parlare di affari e si viaggia verso uno scambio fra Cuadrado e Vazquez

di Redazione Il Posticipo

Basta polemiche. Specialmente con la Real Casa. La Juventus si comporta da…Signora e mette alle spalle l’incidente diplomatico, causato fra l’altro da un arbitraggio discutibile e non certo dal Real Madrid. Chiusa la parentesi legata al campo, si apre quella di mercato. E si profilano movimenti interessanti che chiamano in causa proprio…Vazquez.

SCAMBIO – Il Real Madrid si è innamorato di Cuadrado. Il colombiano potrebbe prendere il posto di Bale oppure essere il primo cambio di Asensio nello scacchiere tattico delle merengues. In ogni caso, con la sua qualità troverebbe posto e spazio nella squadra che fu anche del suo connazionale James Rodriguez. L’arrivo dell’esterno destro bianconero trasformerebbe, però, in esubero Vazquez, che potrebbe accasarsi proprio alla Juventus. Prende dunque corpo l’ipotesi di uno scambio. Vazquez, fra l’altro, sembra piacere molto a Massimiliano Allegri che sacrificherebbe anche Cuadrado, certamente più talentuoso, ma anche maggiormente discontinuo e soggetto agli infortuni.

VAZQUEZ – L’esterno del Real Madrid non è un fenomeno ma è il classico calciatore che ogni allenatore vorrebbe. E in Italia è senza dubbio un calciatore che avrebbe un peso specifico notevolissimo. Vazquez è diligente, ha grande senso tattico che abbina a doti da ala pura. La quantità non si discute: scatto, progressione, dribbling e altruismo si uniscono a uno spirito di sacrificio fuori dal comune. Vazquez è l’esterno perfetto per sostituire, qualora dovesse partire, anche Mandzukic. Lo spagnolo rincorre l’uomo, pressa e ha un’autonomia pressoché illimitata. La specialità della casa è muoversi senza palla, trovare il fondo e mettere un’infinità di palloni tagliati a uscire sul primo o sul secondo palo. Higuain, giovandosi dei suoi servigi, rischierebbe di stancarsi di far gol. E poi, considerati i precedenti, meglio avercelo come compagno di squadra che come avversario. Fra le doti, infatti, ha anche una discreta scaltrezza. Per informazioni, chiedere a Benatia. Purchè non gli si nomini Oliver.

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