Matuidi, forse è meglio un ritorno…a tappe?

Matuidi, forse è meglio un ritorno…a tappe?

Matuidi, rientro fondamentale ma rischioso: il francese subito titolare nella partita con l’Atalanta, ma poi è il caso di procedere con cautela…

di Redazione Il Posticipo

Blaise Matuidi, lavora con il gruppo. Più di una buona notizia. Il rientro del calciatore francese è accolto con sollievo da parte di Allegri che, senza il francese, perde tantissimo. Resta, adesso, da gestire la parte più delicata: il rientro al calcio giocato.

Meglio dosare le forze

Un infortunio muscolare va sempre soppesato a dovere. Rischioso forzare i tempi di recupero e sollecitarlo. Il rischio di una ricaduta è altissimo. Ecco perché Matuidi va dosato quasi con il bilancino da farmacista. La sua presenza a Wembley è fondamentale, cosi come il piano di recupero finalizzato a restituirlo nella migliore condizione possibile. In questo senso il calendario non aiuta. Anzi. È piuttosto fitto e non concede tregua ai bianconeri, impegnati su tre fronti. Resta inteso, però, che non sia il caso di ributtare nella mischia il francese in una gara ad altissima tensione agonistica senza immagazzinare un briciolo di minutaggio.

Matuidi, percorso di avvicinamento ragionato

Matuidi è clinicamente pronto: potrebbe tornare in campo già contro l’Atalanta, anche se a scartamento ridotto. Una sessantina di minuti per ricominciare: l’ipotesi più probabile, anche perché il doppio confronto con i nerazzurri potrebbe essere l’ideale per reinserirlo e riabituarlo ai 90’. Gli orobici, fra l’altro, arrivano alla sfida dello Stadium con le pile scariche e il morale sotto i tacchi dopo l’eliminazione maturata contro il Dortmund. E per forza di cose, saranno una squadra piuttosto diversa dai soliti canoni di aggressività e corsa.

Dieci giorni per riaverlo al massimo

E poi c’è la Coppa Italia, ancora contro i bergamaschi, che probabilmente scenderanno in campo molto più determinati e combattivi. Ecco perché Matuidi potrebbe scendere in campo dal primo minuto nel primo match contro l’Atalanta e concedersi un accumulo di 90’ dilazionato fra Campionato e coppa Italia, per completare poi il percorso di avvicinamento aò Tottenham contro la Lazio, in una sorta di prova generale prima della sfida con i londinesi. Ricapitolando: una buona ora di gioco contro l’Atalanta, bis in coppa, magari subentrando, poi una partita completa con la Lazio per presentarsi, tirato a lucido e pronto a prendersi la Juve per mano a Wembley. Dove alla Juve servirà, eccome, il suo “ombrello”, visto che gli Spurs fanno piovere…gol.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy