Jackson Martinez, dal ‘no’ al Milan al dramma: “Non posso allenarmi 2 o 3 giorni di fila”

Jackson Martinez, dal ‘no’ al Milan al dramma: “Non posso allenarmi 2 o 3 giorni di fila”

L’attaccante colombiano è ritornato dalla Cina e oggi gioca in Portogallo nella Portimonense, ma ha gravi problemi di salute: tutta colpa delle conseguenze di un infortunio alla caviglia, che lo costringe a svegliarsi sempre nel cuore della notte…

di Redazione Il Posticipo

Brillò nel Porto, all’Atletico fece più fatica del previsto, fu vicino al Milan ma finì in Cina… e per il resto sono…dolori! La carriera di Jackson Martinez ha preso una piega che qualche anno fa nessuno si sarebbe aspettato. I fasti vissuti col club portoghese nel triennio 2012-15 sono un lontano ricordo e l’esperienza al Guangzhou Evergrande (che sborsò 42 milioni di euro e gli offrì uno stipendio di 12,5 milioni l’anno) si è rivelata un flop: oggi l’attaccante colombiano, che da settembre è tornato in patria tra le fila del Portimonense (in prestito dal club cinese), fatica persino a dormire di notte…

SONNO INTERROTTO – Martinez ha raccontato la sua sofferenza ai microfoni di Record: È una lotta quotidiana! Ogni allenamento, ogni momento che mi preparo per andare a dormire… Quasi ogni notte, intorno alle 3 o alle 4 del mattino come un orologio, il mio sonno è interrotto dai problemi al piede. Dopo pochi minuti mi passa e torno a dormire”. Ma i disagi peggiori arrivano ovviamente quando gli tocca scendere in campo: “Allenarmi non è facile. Non riesco a farlo per 2-3 di fila. Vorrei allenarmi normalmente tutti i giorni, ma i medici e il mio  fisioterapista mi hanno spiegato che è impossibile. Seguo un programma specifico”.

CAVIGLIA K.O. – Il colombiano sta vivendo i postumi di un brutto infortunio alla caviglia sinistra, che lo ha condizionato per quasi due anni (tra 2016 e 2018): col Portimonense però le cose sembrano andare un pochino meglio, almeno in fase realizzativa come dimostrano i 4 gol fatti in 10 partite. Che l’aria di casa lo possa rivitalizzare? L’attaccante classe ’86 ci spera. Negli ultimi anni il suo portafoglio non ha di certo pianto, ma le sue condizioni fisiche lo hanno privato della gioia di giocare, di segnare e di vivere una grande serata europea. Ma Martinez non molla.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy