Islanda, indice di gradimento…totale: 99% di share per la partita con l’Argentina!

Islanda, indice di gradimento…totale: 99% di share per la partita con l’Argentina!

Tutti davanti alla TV. L’Islanda scrive un’altra pagina di storia di questo mondiale e delle trasmissioni televisive. Il 99% della popolazione ha seguito la sfida con l’Argentina.

di Redazione Il Posticipo

L’Islanda regala un’altra piccola pagina di storia dei mondiali. Tutti davanti alla TV. E nel senso più pieno del termine. Islanda–Argentina si consegna al Guinness dei primati. Non solo per il primo punto iridato dell’Isola che non c’è mai stata, ma anche per i dati auditel relativi a un evento sportivo. Assolutamente incredibili. Una nazione letteralmente incollata davanti allo schermo.

SHARE – Lo annuncia la federazione islandese e lo share non lascia spazio ai fraintendimenti. Il 99,6% dei televisori era sintonizzato sul canale RUV 1, l’equivalente della nostra Rai. Tutti sul primo canale, come ai vecchi tempi, registrando probabilmente il record assoluto per un evento teletrasmesso. E il profilo twitter della tv nazionale dello stato dei geyser, seppur nella sua incomprensibile lungua, non poteva lasciarsi sfuggire un’occasione del genere per finire sulle cronache sportive di tutto il mondo. Un capolavoro. Sia in termini di share, che di ricavi pubblicitari. Basti considerare che il record precedente, largamente superato, si assesta sul 58,8% ed è rintracciabile nell’audience relativa ai Campionati Europei del 2016. Quando l’Islanda centrò un’impresa storica, eliminando l’Inghilterra e arrampicandosi sino ai quarti di finale del torneo.

NUMERI – I numeri rendono bene l’idea ma non testimoniano tutto. Basti considerare che l’intera popolazione dell’isola si assesta sulle 300 mila unità e che trentamila, in altre parole un abitante su dieci, era allo stadio a Mosca per sostenere una squadra che ormai si identifica in una nazione e viceversa. E visto che il 99% dei televisori era sintonizzato sull’evento, non serve uno studio antropologico per stabilire con ragionevole certezza che qualsiasi abitante senziente dell’Islanda non si sia perso neppure un minuto della sfida all’Argentina. Quella contro l’Albiceleste, tra l’altro, era la sfida più dura del girone ed è stata superata senza danno. Non resta quindi che attendere i numeri relativi alla sfida contro la Nigeria, che potrebbe regalare la prima vittoria e uno storico avvicinamento agli ottavi di finale. In quel caso il 99% dei tifosi casalinghi potrebbe abbandonare le proprie abitazioni e scrivere un nuovo primato: l’emigrazione di massa per un evento sportivo. Islanda vuota, stadio pieno.

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