L’incredibile Zhang punta al mercato Inter…nazionale

L’incredibile Zhang punta al mercato Inter…nazionale

Dopo l’Inter Social Night, le idee originali di Zhang sembravano aver raggiunto il culmine. E invece no. Il gruppo Suning vuole aumentare il fatturato davvero in ogni maniera.

di Redazione Il Posticipo
dalbert

Come si dice pecunia non olet in cinese? Dopo l’Inter Social Night, le idee originali di Zhang sembravano aver raggiunto il culmine. E invece no. Esauritasi la spinta del traffico sull’autostrada virtuale, il presidente nerazzurro è già a caccia di nuove forme che associno visibilità e marketing. E valica una nuova frontiera commerciale. Vendere più maglie di calcio possibili in Europa. Molto originale. E dove sarebbe la novità? Beh, c’è, eccome: l’accezione “maglie” si presta a TUTTE le divise da gioco delle squadre italiane ed europee.

JUVENTUS E MILAN? – Sui siti e nei negozi Suning si potranno acquistare i prodotti dell’Inter, ma anche di Manchester, Milan e Juventus. Cosa, come? Mi scusi? Eh già. Il presidente dell’Inter commercia on line anche le maglie delle acerrime rivali. Orrore. Aborro, direbbe un “nemico” storico. Niente di personale contro i tifosi, ma questi sono affari. Del resto a Zhang importa poco del giudizio. L’importante è innovare. Che fa rima con fatturare.

CINA – Questione di marketing. Ampliare l’attività del gruppo Suning in Italia non legandola direttamente all’Inter significherebbe giustificare coni fatti, (tradotto, con i soldi) gli investimenti in Europa agli occhi dell’attentissimo governo cinese. In questo senso l’idea della famiglia di Nanchino è molto semplice: produrre dei guadagni in Europa in modo da non avere difficoltà in patria. Anche attraverso attività che sembrano al limite dell’anatema, ai fideisti nerazzurri.

MODERNITÁ – L’idea è molto semplice: l’Inter è un club che ha compiuto 110 anni proprio in questi mesi. Partendo da questo presupposto, si vuole “svecchiarlo”. Come? Attraverso l’innovazione commerciale. I tifosi capiranno, magari offrendo l’altro lato della medaglia. Quanto gusto darebbe l’acquisto di un top player “finanziato” anche dalle carte di credito di tifosi rossoneri e bianconeri? Del resto, il calcio che ha in mente Suning è lontano dall’orizzonte campanilistico italiano. E dunque, sia fatta la volontà del presidente. Del resto, con la gestione Suning l’Inter, riguardo la voce “marketing” ha già superato la Juventus come introiti. Ci riuscisse anche in campo, il presidente sarebbe più che perdonato.

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