Moutinho, un pallino di Spalletti come regista low-cost

Moutinho, un pallino di Spalletti come regista low-cost

Un regista low cost per una squadra che produce un calcio da…horror. L’Inter ha bisogno di un creatore di gioco e Moutinho può aiutarla.

di Redazione Il Posticipo

Un’Inter da…film horror ha bisogno di un regista. E l’aiuto potrebbe arrivare da…Mourinho. Sembra che l’indimenticato allenatore dell’Inter abbia suggerito a una sua vecchia conoscenza di raggiungere Milano. Il calciatore in questione è Moutinho, attualmente in forza al Monaco. Un centrale di centrocampo di quelli vecchie maniere, appartenete a una razza in estinzione. Il regista. Quello che fa correre il pallone e che gioca con e per i compagni.

Moutinho, un po’ lento ma efficace

Moutinho può certamente fare al caso di un Inter cui evidentemente manca il calciatore in grado di garantire geometrie e verticalizzazione. Spalletti, fra l’altro lo ha inseguito da tempo. Lo avrebbe voluto sia nella Capitale, che addirittura ai tempi dello Zenit, per farne ciò che Pizarro è stato per la sua prima Roma. Un regista, che sebbene sembri compassato è comunque in grado di cambiare volto e ritmo a una squadra che è incapace di costruire gioco. Al netto dell’età che avanza, Moutinho è e resta uno dei migliori centrocampisti d’Europa. Nella scorsa trionfale stagione dei biancorossi, il portoghese ha giocato ben cinquantuno partite e anche quest’anno, nonostante il contratto in scadenza è comunque un protagonista indiscusso della squadra del principato.

Operazione low cost

Non vi sono, dunque, particolari controindicazioni in un’operazione che si lega anche a un ingaggio comunque alla portata delle casse nerazzurre. Il portoghese ha trentuno anni e guadagna 3,2 milioni, una cifra che non può spaventare l’Inter. Né l’età è un parametro per il ruolo. Vi sono diversi casi come Pirlo, Xavi che hanno continuato a giocare, stupire e vincere anche over trentacinque. In questo ruolo contano cervello e visione di gioco più che carta d’identità. Ecco perché Moutinho è un affare low cost che si può realmente rendere concreto in tempi brevi, cioè a giugno, quando sarà svincolato. Il Monaco non vorrebbe privarsene a cuor leggero ma Moutinho non ha intenzione di rinnovare oltre il 2018. L’Inter ne ha bisogno e Spalletti ne è consapevole.

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