Inter, addio Praet: c’è Kownacki

Inter, addio Praet: c’è Kownacki

L’inter a Marassi a caccia del colpo di mercato: Kownacki. Il polacco, considerato un piccolo Lewandowski, è già nel mirino di Sabatini…

di Redazione Il Posticipo

Inter, altro che Praet: la sfida con la Sampdoria è anche uno snodo di mercato che, se sciolto, potrebbe trasferire in nerazzurro uno dei giovani più promettenti della squadra di Giampaolo: Kownacki.

Virata decisa su Kownacki, il nuovo Schick

L’Inter, considerata anche la forte concorrenza della Juventus e il canale privilegiato dei bianconeri con i blucerchiati, non parteciperà ad alcuna asta per Praet. Anche perché Ausilio e Sabatini sono innamorati, calcisticamente parlando, di Kownacki, considerato quasi all’unanimità il nuovo Schick. Il ragazzo sta scalando le gerarchie di Giampaolo. Risponde sempre presente ed è anche decisivo quando è chiamato in causa. Per movenze e caratteristiche, ricorda il gioiello passato in giallorosso.

Cosa può dare all’Inter

Dawid Kownacki è una prima punta naturale. Nasce come centravanti, ma sotto la guida di Giampaolo è cresciuto molto dal punto di vista tattico, svariando lungo l’intero fronte d’attacco. Buon passo, discreta accelerazione, ha un buon tiro e ama giocare con e per i compagni. Nel 4-2-3-1 potrebbe agire da prima punta a tutto campo per scambiare palla velocemente coni compagni garantendo cambio di passo e imprevedibilità. Dotato di un calcio più preciso che potente, ama concludere sul palo più lontano per non lasciare possibilità di intervento al portiere.

I rapporti con la Sampdoria aiutano

Il polacco ha un contratto in scadenza nel 2022 ed è considerato come l’erede naturale di Lewandowski. Il paragone, oltre che impegnativo, appare ancora ottimistico, ma di certo è un calciatore di grande prospetto. Il suo valore si aggira già sui 10-12 milioni di euro ma i buoni rapporti con la Sampdoria potrebbero permetterne l’arrivo a Milano a costi irrisori. Come già accaduto con Caprari, l’Inter ha diverse scelte per accontentare la Sampdoria. In primis, Pinamonti. O anche, se i doriani volessero puntare su un profilo diverso e più esperto, Nagatomo, se il Galatasaray decidesse di non riscattarlo. Entrambi sono valutati fra i cinque e i sette milioni di euro e potrebbero essere utilizzati come contropartita tecnica. La sensazione, insomma, è che la sfida di Marassi possa essere un’occasione per parlare di mercato. Anche perché Sabatini non vuole ripetere l’esperienza con il calciatore ceco. Aveva in pungo Schick per 5 milioni e gli è sfuggito. Con Kownacki non vuole concedere il bis.

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