Inter, 5 maggio all’incontrario

Inter, 5 maggio all’incontrario

Sull’account Twitter ufficiale, il club…celebra il 5 maggio. Quello del 2010, la vittoria all’Olimpico che ha regalato all’Inter la sua sesta Coppa Italia.

di Redazione Il Posticipo

Parola d’ordine, esorcizzare. E l’Inter, almeno a giudicare dal suo profilo Twitter, ci sta riuscendo benissimo. Difficile ignorare il calendario e dimenticare che sedici anni fa si è scritta una pagina di storia indimenticabile, ma in negativo. E proprio per scrollarsi di dosso le scorie mai del tutto allontanate del 5 maggio 2002, i nerazzurri hanno deciso di…festeggiare. Buon 5 maggio a tutti gli interisti, dunque. A patto che si parli di quello del 2010. Sul cinguettante social network l’Inter ha infatti postato un video che celebra la vittoria contro la Roma all’Olimpico che è valsa alla Beneamata la sua sesta Coppa Italia, quella del Triplete.

IRONIA E NOSTALGIA – Scelta ironica (anzi, autoironica), che ovviamente non ha mancato di creare parecchia discussione. Gli interisti, fosse anche solo per un meccanismo psicologico di rimozione del trauma, hanno apprezzato parecchio. I commenti più frequenti riguardano, neanche a dirlo, Josè Mourinho, artefice di quella stagione pazzesca e che a Milano sponda nerazzurra ha lasciato uno stuolo di comprensibili e inconsolabili…vedove. Qualcuno ricorda anche il match è passato alla storia anche per altro, cioè per il calcione di Totti a Balotelli, ma l’impressione generale è quella di una profonda nostalgia per una squadra che ha saputo vincere tutto e di cui si fatica a trovare una degna erede.

QUALE 5 MAGGIO? – Ma non potevano certo mancare gli interventi esterni. E, con le polemiche per Inter-Juventus che ancora non si sono spente, è arrivata anche una discreta truppa juventina a commentare il video dell’Inter. Tra le immancabili immagini del pianto di Ronaldo (il Fenomeno) e quelle del tabellone dell’Olimpico del 2002, si è scatenata la solita “guerriglia” social, con tanto di incursioni della rovesciata di Ronaldo (Cristiano) contro i bianconeri. Conoscendo le dinamiche, probabile che la discussione termini con i classici riferimenti a calciopoli, scudetti di cartone, “Asensio 4-1” e compagnia cantante. Però non c’è che dire: se l’intento del social media manager dell’Inter era quello di spostare l’attenzione e la pressione dei tifosi dalle spalle della squadra di Spalletti, gli va dato atto di esserci riuscito alla grandissima.

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