Inghilterra, un pub si trasforma in stadio…con tanto di tribuna!

Inghilterra, un pub si trasforma in stadio…con tanto di tribuna!

I mondiali sono cominciati e le sorprese non mancano: non solo per quanto riguarda i risultati. Certo, seguire la propria nazionale in Russia deve essere magnifico ma… al pub è tutta un’altra storia.

di Redazione Il Posticipo

Con buona probabilità ricorderemo questo mondiale anche per le false partenze di alcune delle grandi favorite dei gironi. Un mondiale sorprendente, insomma. Bene così. Ma non sono solo i risultati e l’affluenza delle orde variopinte nelle città russe a causare sorpresa. Per carità: sarà meraviglioso seguire la propria nazionale in Russia ma quando è impossibile si trovano delle alternative. La passione con la quale in tutte le nazioni si sta seguendo questa competizione sta regalando delle colorite e folkloristiche storie da seguire: dai trentamila del Parken Stadium di Copenhagen alle centinaia di persone in… un pub.

DA PUB… – Succede in Inghilterra, a Dereham per l’esattezza, a due ore e mezza di auto a nord-est di Londra. Un centinaio di persone si sono riversate in un pub per seguire la cerimonia d’apertura dei mondiali e la partita tra Russia e Arabia Saudita. Per il match del 18 giugno tra Tunisia e Inghilterra pare sia attesa un’affluenza cinque volte superiore. Ma cosa c’è in questo pub di così speciale? Il proprietario. Già, Paul Sandford, in vista dell’evento ha rinominato, proprio in previsione dei mondiali, il suo locale “The English Tavern”, mentre prima si chiamava semplicemente “Taverna della ferrovia”. Non che il pub sia così grande da permettere l’accesso a cinquecento persone: il buon Paul ha quindi installato ben sedici schermi da novanta pollici nel parcheggio del locale. Ma non è stato abbastanza.

…A STADIO – Le sedie non bastavano, per non parlare poi dei disagi che avrebbero potuto creare gli spilungoni che si sarebbero potuti sedere sulle prime file di sedie. Quindi, oltre agli enormi monitor, il gestore ha avuto un’altra idea geniale: installare una tribuna. Come in uno stadio. Pare che tutto questo scherzetto mondiale sia costato un bel pacco di soldi a Sandford. Il Guardian riporta una cifra intorno alle 5000 sterline. Difficile pensare che questo non sia un investimento: accogliere tante persone comporta sì un esborso in personale da impiegare, ma anche un’ottima dose di entrate per le consumazioni dei clienti. Paul però non pensa solo a sé. All’interno del locale sono stati messi dei banchi ai quali è possibile fare delle donazioni per due enti benefici che il pub sponsorizza: il Nelson’s Journey e il Scotty’s Little Soldiers. Motivo in più, oltre al patriottismo, per seguire l’Inghilterra nel suo pub. Anzi, sorry. Nel suo stadio.

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