Incredibile in Argentina: nasce prima del Superclasico e lo chiamano…River Plate!

Incredibile in Argentina: nasce prima del Superclasico e lo chiamano…River Plate!

Il Superclasico in finale di Libertadores si avvicina e in Argentina anche l’anagrafe ne risente. È nato qualche “Carlos Tevez”? O un “Juan Fernando Quintero”? Assolutamente no…

di Redazione Il Posticipo

Un nome, una garanzia. Di bambini che hanno un nome derivato da un calciatore, che arriva per scelte…particolari dei genitori, ce ne sono parecchi. In Sudamerica, poi, è quasi diventata una moda. Durante la Coppa del Mondo, una coppia peruviana ha deciso di battezzare suo figlio “Luka Modric”, in onore del capitano della Croazia vice campione. E sempre da quelle parti ci sono almeno una ventina di “Antoine Griezmann”, tanto per bilanciare le quotazioni per il Pallone d’Oro. E in Argentina? Ora che il Superclasico in finale di Libertadores si avvicina, anche l’anagrafe ne risente. È nato qualche “Carlos Tevez”? O un “Juan Fernando Quintero”?

RIVER PLATE – No. Come riporta La Nacion, il figlio di una coppia argentina, nato il 16 ottobre, si chiama…River Plate. Per la precisione, Agustin Enzo River Plate Bejarano. Agustin è il nome scelto dalla mamma, mentre papà Nahuel ha scelto Enzo, come El Principe Francescoli, e River, come la squadra del suo cuore. Ma un colpo di fortuna (molto probabilmente ben calcolato) ha permesso che il nome del club fosse scritto per intero. La mamma del…bambino Millonario fa di cognome Plate e quindi, invertendo l’ordine di quelli dei genitori, il piccolo capolavoro anagrafico è completo. Per la gioia di papà, che non vede l’ora di guardare il Superclasico con…River Plate sulle ginocchia.

(© La Nacion)
(© La Nacion)

SUPERCLASICO – “La legge che permette di invertire i cognomi è recente, è da quando è diventata ufficiale che ho cominciato a pensarci”, racconta il papà. “Mia moglie mi ha detto di sì e quindi l’idea di chiamarlo River è diventata sempre più concreta con il passare dei giorni. Lei non è tifosa, è simpatizzante, ma adesso…c’è solo River Plate. Si alza e si addormenta con accanto River Plate!”. Ma giochi di parole a parte, il piccolo porterà fortuna? Lo ha già fatto, precisa l’orgoglioso genitore. “È già nato con un titolo al braccio, la Supercoppa che abbiamo vinto a marzo”. Mentre River Plate era già nella pancia della mamma. Certo, ora c’è una finale che conta molto e che…può decidere del futuro del bimbo. Se dovessero vincere i biancorossi, sarà di certo la mascotte di un trionfo storico. Ma se dovesse andare storto qualcosa, le prese in giro inizieranno da appena nato e finiranno…chissà, forse quando diventerà maggiorenne!

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