Il solito Ibra: “Sono stato inseguito dalla polizia”

Il solito Ibra: “Sono stato inseguito dalla polizia”

In una delle sue ultime apparizioni in TV, Ibrahimovic ha fatto quello che sa fare meglio: stupire. Raccontando di quella volta che è stato protagonista di un inseguimento degno di un film di azione per le strade di Malmö.

di Redazione Il Posticipo

Sempre il solito Ibra. Bene o male, l’importante è che se ne parli. E visto che in campo, al momento, la sua presenza sembra addirittura deleteria per i Galaxy (che quando lui non gioca, stranamente vincono), meglio dedicarsi ad altro. A ospitate e interviste, per esempio. In quelle, difficile negarlo, Zlatan è ancora il numero uno. E in una delle sue ultime…prestazioni, a ESPN, ha fatto quello che sa fare meglio: stupire. Raccontando di quella volta che è stato protagonista di un inseguimento degno di un film di azione per le strade di Malmö. Una scena da videogioco, decisamente in stile Ibra.

LA MACCHINA – Ma come ci è finito lo svedese in fuga da una volante della polizia? Zlatan lo racconta con una certa nonchalance… “Nel mio quartiere quando hai un po’ di soldi la prima cosa che vuoi è una bella macchina. E io a diciotto o diciannove anni mi sono comprato una Porsche Turbo. Ci ho speso tutto quello che avevo, mi sono anche fatto prestare del denaro per averla. Un giorno stavo guidando, andavo molto veloce e la polizia mi fa cenno di accostare. E secondo voi mi sono fermato?”. Il conduttore, chiaramente, scommette sul no. E ha ragione, perché Ibra racconta che invece ha spinto sull’acceleratore.

INSEGUIMENTO – ”No, non mi sono fermato, mi hanno inseguito finché a un certo punto ho trovato un tunnel sotto l’autostrada e mi sono nascosto lì. I poliziotti non se ne sono accorti. Ho aspettato che passassero e me ne sono andato”. Un racconto da film. Che se arrivasse da chiunque altro sembrerebbe inverosimile, ma che in bocca a Ibra diventa facilmente immaginabile. Ma ora, a trentasei anni, Zlatan non è più il ragazzone di Malmö che scapperebbe dalla polizia. O sì? “Non dico che sia stata una cosa giusta o sbagliata da fare, dico solo che a quell’età si va alla ricerca di adrenalina…”. Classico Ibrahimovic. Ma occhio in America. Da quelle parti, per eccesso di velocità si rischia la galera!

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