Il rosso più incredibile dell’anno: Tosun espulso per minacce di morte a un tifoso!

Il rosso più incredibile dell’anno: Tosun espulso per minacce di morte a un tifoso!

Durante Turchia-Tunisia, il turco Tosun è stato protagonista di una strana espulsione. Ha minacciato di morte uno degli spettatori. Colpa…di papà!

di Redazione Il Posticipo

Amichevole…per modo di dire. La partita tra Turchia e Tunisia, con i nordafricani intenti a prepararsi a quel mondiale che i turchi vedranno dal divano, ha riservato un fuoriprogramma perlomeno particolare. Il match è terminato 2-2, confermando da un lato la crisi del calcio turco (lontani ormai i tempi delle semifinali del 2002), dall’altro che i tunisini si vogliono presentare al massimo della forma all’evento più importante dell’anno. Il grande protagonista della partita è Cenk Tosun. L’attaccante dell’Everton prima realizza il temporaneo vantaggio della sua squadra su calcio di rigore, poi si fa espellere. Fino a qui, tutto più o meno nella norma.

MINACCE ALLA TRIBUNA – Certo, beccarsi un rosso diretto in amichevole non è esattamente normale, ma i nervi possono saltare. Difficile però ricordare un’espulsione simile a quella di Tosun. Al minuto sessanta, dopo che i tunisini avevano già pareggiato, l’attaccante dei Toffees ha avuto uno scatto di rabbia molto particolare. Ha puntato dritto verso la tribuna, minacciando apertamente…di morte uno dei dodicimila tifosi arrivati allo stadio di Ginevra. Gesti inequivocabili, come quello che mima il taglio della gola. Davanti ad una situazione del genere l’arbitro, lo svizzero (ma non troppo) Fedayi San, non ha potuto fare altro che espellere Tosun per comportamento non regolamentare.

PAPÀ IN PERICOLO! – Cosa ha fatto scattare la rabbia del turco? Lo ha spiegato lui stesso al portale Turkish Football. Sugli spalti si era creata un piccolo diverbio, e il calciatore dell’Everton ha visto suo padre nel bel mezzo del confronto verbale. Quanto è bastato per far scattare la veemente reazione che gli è costata il rosso. L’attaccante ha chiesto scusa ai tifosi turchi e alla nazionale, sottolineando come il suo non sia stato esattamente il modo più razionale di affrontare la situazione. Tosun ci ha però tenuto a spiegare che ha agito solo perché realmente preoccupato per suo padre, la figura che ha vegliato sulla sua carriera e che lo ha sempre sostenuto. Un comportamento non proprio da professionista, ma comunque molto umano. E che probabilmente servirà di lezione anche Tosun senior. Meglio rimanere fuori dai guai, o il piccolo Cenk si arrabbia!

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