Il Rimpianto d’Oro: come il Chelsea si è lasciato sfuggire Mbappè

Il Rimpianto d’Oro: come il Chelsea si è lasciato sfuggire Mbappè

Nel 2012 un giovanissimo Mbappè vola oltremanica per un provino. Ad attenderlo ci sono i Blues. Il ragazzo impressiona con il pallone ai piedi ma ha qualche mancanza dal punto di vista tattico. E alla richiesta di un secondo provino…

di Redazione Il Posticipo

Mio figlio qui non ci torna, se lo volete prendetelo ora, altrimenti tra cinque anni per lui dovrete spendere 50 milioni di euro“. Che la signora Fayza Lamari, la mamma di Kylian Mbappè, abbia cresciuto un piccolo grande fenomeno, ora è abbastanza evidente a tutti. Ma che avesse anche doti di preveggenza no. Eppure la sua previsioni è stata giusta. Anzi, sbagliata al ribasso. Per acquistare suo figlio, proprio cinque anni dopo quella frase, di milioni ce ne sono voluti 180, spesi dal Paris Saint-Germain. E quindi forse ora gli scout del Chelsea hanno qualche rimpianto al riguardo. Anzi, di certo vincono…il Rimpianto d’Oro.

DIFESA – Nel 2012 un giovanissimo Mbappè vola oltremanica per un provino. Ad attenderlo ci sono i Blues. Il ragazzo impressiona con il pallone ai piedi ma, come racconta a Goal Serge Daniel Boga, che lo ha segnalato al Chelsea, secondo gli osservatori del club londinese ha qualche mancanza dal punto di vista tattico. “Si vedeva che era molto forte, ma in Inghilterra vogliono che i giocatori tornino in difesa e lavorino molto. E all’epoca Mbappè non lavorava molto, difensivamente parlando non era ancora ad un buon livello“. A differenza di ora, quando non è affatto raro vedere il numero 7 del Paris Saint-Germain fungere da terzino aggiunto, soprattutto durante le partite della Francia. Il Chelsea, insomma, vorerebbe vederlo di nuovo all’opera. Ma mamma Fayza non è assolutamente d’accordo.

IL MIGLIORE – “Volevano vederlo di nuovo per capire se poteva migliorare dal punto di vista difensivo, credo sia quello il motivo per cui gliel’hanno chiesto. Faceva cose che segnalavano una grandissima qualità e forse volevano un secondo provino per vedere se nel frattempo avrebbe lavorato su ciò che gli mancava“. Ma è arrivato il no della mamma e la storia è finita come tutti sanno. Boga, però, è convinto di una cosa “Mbappè è il miglior calciatore che abbia mai osservato“. E se il Chelsea avesse deciso di scommettere su quel ragazzo dai piedi d’oro ma un po’ pigro in difesa, forse oggi staremmo parlando di una stella della Premier e non della Ligue 1…

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