Il PAOK vince una finale di Coppa di Grecia…assurda: 3000 poliziotti, 900 tifosi e un arbitro straniero!

Il PAOK vince una finale di Coppa di Grecia…assurda: 3000 poliziotti, 900 tifosi e un arbitro straniero!

Quando la Coppa di Grecia ha regalato come finalissima il sentito derby tra PAOK Salonicco e AEK Atene, gli organizzatori si sono messi le mani nei capelli. La soluzione per evitare problemi? Partita a porte chiuse, o quasi. Ma anche così…

di Redazione Il Posticipo

Il derby dell’Aquila Bicefala. Qualcosa che al di fuori della Grecia non è forse comprensibile, ma una delle rivalità più sentite del calcio ellenico. PAOK Salonicco contro AEK Atene. Cos’hanno da essere così contrapposte due squadre di due città diverse? La…K. Che sta per Costantinopoli. Entrambe le squadre sono state fondate da esuli greci che hanno lasciato la Turchia dopo la prima guerra mondiale. E cento anni dopo, l’odio sportivo è così forte che lo scorso anno il presidente del PAOK Savvidis ha ben pensato di entrare in campo con la pistola in tasca durante una controversa sfida. Si può fare peggio?

PORTE CHIUSE – Forse no, ma anche sugli spalti non è che i tifosi se le mandino a dire. I match sono sempre contraddistinti da parecchi scontri e quindi, quando la Coppa di Grecia ha regalato come finalissima proprio il sentito derby, gli organizzatori si sono messi le mani nei capelli. La soluzione per evitare problemi? Partita a porte chiuse, o quasi. Come riporta il Daily Mirror, allo stadio Olimpico di Atene sono stati ammessi solamente 900 tifosi, per un risultato davvero surreale. 120 posti per ognuna delle due tifoserie, circa 600 per autorità, sponsor, varie ed eventuali. Non proprio l’atmosfera ideale per la partita che assegna il secondo trofeo nazionale.

MA COMUNQUE… – Impianto vuoto e, tanto per non farsi mancare nulla, visto che anche gli arbitri in Grecia non se la passano granchè bene, persino un fischietto dall’estero, il tedesco Felix Zwayer. Cosa poteva andare storto? Ovviamente tutto, perchè nonostante i numeri relativamente bassi, le due tifoserie non hanno potuto fare a meno di venire a contatto all’interno dello stadio. Risultato? Entra la polizia, che ha deciso di presentarsi davvero in forze: 3000 agenti per controllare un numero di scalmanati di parecchie volte inferiore. Per la serie “la prudenza non è mai troppa”. Nel frattempo, in campo, il PAOK ha vinto il trofeo, completando il primo double della sua storia. Strano ma vero, la cosa che fa meno notizia di tutta la questione.

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