Il padre di Sala dopo il ritrovamento: “Che dolore, non si può immaginare”. E ringrazia Messi…

Il padre di Sala dopo il ritrovamento: “Che dolore, non si può immaginare”. E ringrazia Messi…

L’ufficialità della scomparsa dell’attaccante è arrivata anche in Argentina, dove abita la famiglia dell’ex calciatore del Nantes. Horacio Sala ha commentato il ritrovamento del corpo del figlio con la voce rotta…

di Redazione Il Posticipo

Emiliano Sala non c’è più: la notizia che tutti temevano ha fatto il giro del mondo. L’identicazione del corpo, ritrovato a bordo dell’aereo da turismo affondato nel Canale della Manica, ha confermato quello che tutti temevano dopo la scomparsa del mezzo lo scorso 21 gennaio. La notizia è arrivata chiaramente anche in Argentina, dove abita la famiglia del calciatore. Horacio Sala non riesce a darsi pace per la scomparsa del proprio figlio 28enne: e ne ha parlato poche ore dopo l’ufficialità della notizia.

IL DOLORE – Per la famiglia Sala le ultime ore sono state forse le più difficili in assoluto da quando l’aereo, che avrebbe dovuto portare l’attaccante da Nantes a Cardiff, è scomparso dai radar in un freddo lunedì di metà gennaio. L’estrazione del corpo dalle profondità del Canale della Manica ha permesso di identificare il calciatore 28enne. Il padre Horacio ne ha parlato ai microfoni di TyC Sports: “Quando hanno trovato l’aereo ci siamo aspettati quello che ci si poteva aspettare. Siamo riusciti ad ottenere forza da dove non ci poteva ottenere. Non dovremmo mai perdere la speranza, anche se ora Emiliano non c’è più e non riusciremo a riprendercelo”.  Non si sa ancora quando la salma del giocatore rientrerà in Argentina. Intanto il padre piange perché non potrà più abbracciare suo figlio.

“GRAZIE MESSI” – Horacio ha raccontato gli incontri col figlio a Progreso in Argentina: “Veniva alla fine del campionato, stavamo bene insieme. Andava anche a Cordoba perché aveva amici dappertutto e poi ripartiva. Voleva rimanere in Europa, gli piaceva, se n’era andato da ragazzo e aveva resistito”. Il padre Horacio ha parlato del momento in cui il figlio gli aveva comunicato il passaggio dal Nantes al Cardiff: “Ci aveva chiamato. Eravamo molto eccitati. Era stato emozionante, se lo era meritato… Dai 14 o 15 anni era rimasto da solo”. Il padre Horacio ha ringraziato tutti quelli che hanno finanziato le ricerche: “gli argentini, Messi, Agüero, Higuain e i tutti i giocatori… Si è mobilitato il mondo intero. Sono state importantissime le raccolte fondi lanciate per continuare a cercarlo, sennò non avremmo mai potuto sapere la verità. Ora resta un dolore che non si può immaginare”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy