Il fallo di Ramos su Salah? Punizione sì, ma…divina

Il fallo di Ramos su Salah? Punizione sì, ma…divina

La tesi arriva dal profilo Twitter di un predicatore radicale. E comunque non regge: Salah aveva facoltà di esimersi dal Ramadan…

di Redazione Il Posticipo

Salah infortunato? Colpa sua. Era previsto. Solo questione di tempo. Ci si poteva aspettare che l’infortunio occorso a Momo Salah durante il Ramadan avrebbe fatto discutere la comunità religiosa. E puntualmente è accaduto. Un predicatore radicale ha “condannato” Salah, definendo giusto quanto accaduto. L’egiziano ha interrotto il Ramadan quindi è stato punito. Curioso, ma nella norma. All’interno della stessa comunità religiosa, confluiscono diverse correnti. E c’è chi invoca la punizione per Ramos, e c’è chi invece ritiene punitivo quanto accaduto.

CONDANNA – Il soggetto in questione si chiama Mubarak al-Bathali ed è un kuwaitiano particolarmente conosciuto per le sue posizioni radicali al limite dell’estremismo. Condanna sui social all’amato campione, prontamente riportata da Al-Arabiya, e notorietà internazionale assicurata. Di certo, le sua presa di posizione non è piaciuta.

REAZIONI – Ma questa storia, paradossalmente, non rischia neanche di trasformarsi in un caso diplomatico. Il carattere assolutamente mite di Salah, che è anche molto religioso (anche considerando le sue esultanze dopo ogni gol segnato), basta e avanza all’opinione pubblica, che ha fermamente condannato il tweet del predicatore, etichettato come provinciale. Del resto, il sogno di milioni di egiziani, e di musulmani in generale, era rivedere un “fratello” trionfare nel calcio. Come accaduto a Madjer con il Porto e anche con la Germania ai mondiali del 1982.

RAMADAN – Fra l’altro, le parole spese dal predicatore non hanno neanche una solida base religiosa. È noto, infatti, che il Ramadan conceda delle deroghe al digiuno per specifiche categorie di fedeli: in primis, ovviamente, i bambini e le donne in gravidanza. E poi gli anziani e tutti i minorenni. Chi si trova in viaggio, ma anche chi deve affrontare un’impresa sportiva. Sembra quindi che Salah rispondesse a tutti i criteri necessari per essere esentato dalla pratica del digiuno. E la sensazione è che Al-Bathali, che già non godeva di grandi appoggi, abbia perso ancora diversi punti percentuale nell’indice di gradimento…

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy