Il cucciolo del Re Leone ringhia: Weah junior cacciato dal Celtic per uno scontro con Lennon

Il cucciolo del Re Leone ringhia: Weah junior cacciato dal Celtic per uno scontro con Lennon

Il figlio di George si perderà la finale di Coppa di Scozia e non continuerà la sua esperienza al Celtic per colpa…della nazionale. Il mondiale Under 20 coincide con il big match e un disaccordo sulla preparazione ha causato una frattura tra il calciatore e il tecnico…

di Redazione Il Posticipo

Anche il cucciolo del Re Leone ringhia parecchio. Timothy Weah, il rampollo del grande George, aveva iniziato benissimo la sua avventura in prestito al Celtic Glasgow. Fedele alla tradizione di famiglia, il ragazzino ha sfornato prestazioni maiuscole e gol, fino a terminare nell’ultima giornata di campionato nella formazione ideale della Scottish Premiership. Lo stesso giorno, i biancoverdi hanno matematicamente vinto il campionato e per finire la stagione manca solo la finale di Coppa di Scozia contro gli Hearts, oltre a un derby di campionato contro i Rangers che conta solo per la gloria cittadina, ma non per la classifica finale.

MONDIALE UNDER 20 – Peccato che Weah junior non giocherà nessuna delle due partite a causa di uno scontro con il tecnico Neil Lennon. Tutta colpa…della nazionale. L’attaccante, con cittadinanza statunitense, prenderà parte al mondiale Under 20 (che si gioca in Polonia) con la maglia degli USA, ma la prima partita coincide praticamente con la finale di Coppa. Il match tra Stati Uniti e Ucraina si gioca il 24 maggio, quello tra Celtic e Hearts il 25. Per questo, Lennon aveva raggiunto un accordo con Ramos, il CT dell’Under 20 statunitense: Weah avrebbe raggiunto i compagni dopo l’Old Firm di campionato, ma sarebbe tornato in Scozia qualche giorno prima della finale per preparare il match con i compagni.

NIENTE FINALE – Tutto bene? No, perchè Timothy Weah ha fatto sapere al club che non sarebbe tornato per allenarsi, ma solo per giocare la partita, per poi tornare in Polonia e sfidare Nigeria e Qatar. Una decisione che, come riporta il Telegraph, ha mandato su tutte le furie Lennon, che senza mezzi termini ha detto al calciatore di fare le valigie e tornarsene a casa. Prestito finito, niente match con i Rangers e niente finalissima. Weah ha raccontato la sua versione sui social network, sostenendo che sia stata proprio la scelta di accettare la convocazione il motivo della sua cacciata, piuttosto che il mancato ritorno. E a questo punto, con Lennon che potrebbe sedersi in maniera definitiva sulla panchina lasciata libera da Rodgers, le possibilità di continuare a vedere il figlio di George ancora in biancoverde sono pressochè nulle.

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