Il Chelsea gioca troppo? Sarri si affida…al dog-sitter

Il Chelsea gioca troppo? Sarri si affida…al dog-sitter

Considerando gli impegni del Chelsea nel prossimo mese, il povero cane Ciro (divenuto celebre in un post-partita di Serie A di un anno fa) passerà parecchio tempo senza la presenza del suo adorato padrone. Ma Sarri ha trovato la soluzione.

di Redazione Il Posticipo

Se Maurizio Sarri è ormai uno dei protagonisti della Premier League, necessita per forza di un antagonista. E chi può essere il nemico giurato del tecnico toscano? Mourinho? No, alla fine il piccolo caos a fine partita con lo United non è stato nulla di troppo disdicevole. Klopp? Difficile che due tipi così simili possano andare in conflitto. Guardiola? Impossibile, visto che Pep ha sempre parlato bene del Sarriball. E quindi, come gli accadeva in Italia, l’avversario più subdolo e pericoloso per Sarri è…il calendario. Troppe partite, troppo ravvicinate. Qualcosa di cui Sarri si lamentava anche in Serie A, ma senza mettere in mezzo…il suo cane.

CIRO – Considerando gli impegni del Chelsea nel prossimo mese, il povero cane Ciro (divenuto celebre in un post-partita di Serie A di un anno fa) passerà parecchio tempo senza la presenza del suo adorato padrone. Nove partite tra il 5 dicembre e il 2 gennaio, in pratica una ogni tre giorni. Ma questo è il calcio inglese e Sarri, come racconta il Sun, ha preso le dovute precauzioni affinchè al suo quattrozampe non manchino mai le attenzioni e le passeggiate giornaliere, visto che il tecnico si prende sempre almeno un’ora per accompagnare Ciro a farsi un giro nelle campagne del Surrey. “Per fortuna ho un amico di Firenze qui e quindi non ci saranno problemi con il cane”.

COMPLICATO – Dunque, per la serie di partite pre e post-natalizie, il Chelsea si prepara anche con il…dog-sitter. Sarri non vuole lasciare nulla di intentato, dato che nelle stagioni al Napoli sono stati proprio i momenti con molte partite consecutive a creare problemi alla sua squadra. Ma, almeno a parole, il tecnico è quasi felice di affrontare un avversario ogni tre giorni. “Mi piace molto giocare nel periodo natalizio. Naturalmente è complicato, perchè dobbiamo giocare il 22, il 26 e il 30 dicembre e poi il 2 e il 5 gennaio. Ma non vedo l’ora. In tutto dicembre giocheremo sei partite di campionato, ma possiamo vederla come un’opportunità di guadagnare punti”. Non sembra proprio l’atteggiamento di chi non vede l’ora, ma chissà, magari Sarri ha davvero cambiato idea sulle partite ravvicinate. Intanto, Ciro è sistemato.

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