Huntelaar ricorda il suo Real: “A un certo punto ci hanno cacciato tutti…”

Huntelaar ricorda il suo Real: “A un certo punto ci hanno cacciato tutti…”

L’attaccante olandese ha giocato per sei mesi coi Blancos nella sfortunatissima stagione 2008-09 e oggi sogna lo sgambetto con l’Ajax dei miracoli. Gli riuscirà lo scherzetto oppure, ancora una volta, il Real gli andrà di traverso?

di Redazione Il Posticipo

Il suo Real non era vincente come quello di oggi… ma era pur sempre il Real! Klaas-Jan Huntelaar ricorda con nostalgia e anche un pizzico di rammarico la stagione 2008-09: quella in cui si è sbattuto parecchio, ricevendo in cambio pochissimo spazio. Oggi però la storia gli offre la stuzzicante possibilità di prendersi la rivincita… con gli interessi! L’Ajax sfida i Blancos campioni d’Europa in carica negli ottavi di Champions: a 35 anni Huntelaar non potrebbe sognare uno scenario migliore per prendersi una bella rivincita dopo tanto tempo.

POCO SPAZIO – Huntelaar è stato al Real per appena sei mesi quell’anno senza mai giocare in Champions: il regolamento Uefa concedeva di inserire a gennaio solamente un giocatore che avesse già disputato un’altra competizione Uefa nella stessa stagione e Blancos optarono per Lassano Diarra anziché per Huntelaar. L’olandese ha parlato di quell’esperienza al De Telegraaf: “Il Real è un club bellissimo. Ho giocato lì 10 anni fa e ho trascorso una piccola parentesi della mia carriera a Madrid. Il Bernabeu è uno stadio fantastico, probabilmente il migliore in cui abbia mai giocato”. Tanti complimenti, ma anche qualche freccatina: quello non era mica il Real di oggi!

“NON ERA REALE” – Real grande bellezza, ma non solo. L’olandese non rinuncia a rifilare qualche frecciatina al suo vecchio club: “Ai miei tempi il Real non era davvero ‘reale’. A un certo punto, tutti quanti sono stati costretti ad andarsene, dall’allenatore al direttore tecnico, persino il presidente. Non si preoccupavano affatto di un milione in più o in meno… Sarei potuto potuto restare per un paio d’anni, ma la parte sportiva era la cosa più importante per me”.  Oggi Huntelaar non rimpiange il passato e spara alto: “È più realistico pensare che ce la faranno loro, ma non è quello che crediamo. Questa è la nostra possibilità di fare la storia”. L’olandese ha già fatto sudare sette camicie al Real nel 2014 con la maglia dello Schalke 04 in Champions (doppietta): lo scherzetto gli riuscirà anche con l’Ajax?

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