L’Herta Berlino…sulla pelle: un tatuaggio per un vitalizio

L’Herta Berlino…sulla pelle: un tatuaggio per un vitalizio

La società tedesca ha lanciato un concorso molto particolare. In palio c’è infatti un vitalizio all’Olympiastadion, ma il vincitore dovrà tatuarsi addosso lo stemma del club con uno speciale codice che farà aprire i tornelli.

di Francesco Cavallini

Non è inconsueto imbattersi in tifosi (di ogni età e di entrambi i sessi) che mostrano orgogliosi lo stemma del proprio club tatuato sulla pelle. C’è chi si limita ad un disegno piccolo e sobrio, chi invece sfrutta tutto lo spazio disponibile su braccia, schiena e chissà quale altra parte del corpo. Ma nessuno di loro, per quanto appassionati, può vantare un tatuaggio che permetta magicamente ai tornelli dello stadio di aprirsi. Cosa che invece potrebbe accadere, dalla prossima stagione e per tutta la vita, ad un fortunato tifoso dell’Herta Berlino. La società tedesca ha infatti lanciato un concorso molto particolare…

Un vitalizio è per sempre, un tatuaggio anche

In palio c’è infatti un vitalizio all’Olympiastadion, un premio che ovviamente fa gola a qualsiasi tifoso dei biancoblù, che attualmente veleggiano verso un tranquillo campionato di metà classifica in Bundesliga. Ma il vincitore del concorso sarà chi convincerà il club che più degli altri (per originalità o per chissà quale altro tipo di valutazione) merita di tatuarsi addosso lo stemma del club, ma in una versione speciale. Il vero premio, insomma, sarà un QR code inserito nel logo dell’Herta, che permetterà a chi si aggiudica l’ambita possibilità di far aprire i tornelli della casa della squadra berlinese, dalla prossima stagione e vita natural durante. Un gran bel segno di riconoscimento, ma che può trasformarsi in una scomodità.

L’Herta Berlino premierà l’originalità

Il bando di concorso, lanciato (neanche a dirlo) sui social network, sottolinea infatti l’originalità come uno degli elementi chiave per la scelta della miglior proposta di tatuaggio. Il timore, abbastanza fondato, è che all’Herta Berlino possano arrivare idee perlomeno balzane riguardo la location del tattoo, che potrebbero rendere…complicato passare il disegno (e di conseguenza il QR code con l’ingresso caricato) agli scanner dei tornelli. Comunque, chiunque fosse interessato può spedire un video, una foto o un disegno, con un prospetto del tatuaggio da inserire nella competizione. Non sarà necessario inserire l’intero logo del club, ma basterà qualcuno degli elementi caratteristici, come i piloni dell’Olympiastadion o la bandiera del club.


A presentare l’iniziativa, chiaramente, è Andreas Neuendorf, icona dell’Herta a cavallo tra i due millenni e, soprattutto, pieno di tatuaggi. E chi vincerà, potrà vantarsi di avere davvero un rapporto molto stretto con la squadra. Un qualcosa, come un tatuaggio, che durerà tutta la vita. Nel bene e nel male. Ma il tifo, in fondo, è esattamente questo.

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