Sputi e coperture, il pessimo weekend dello stemma del Manchester City

Sputi e coperture, il pessimo weekend dello stemma del Manchester City

Perdere in rimonta un derby casalingo che poteva regalare il titolo è già sembrato un insulto alla tifoseria dei Citizens. Poi ci si sono messe anche le immagini di due curiosi episodi…

di Francesco Cavallini
manchester city

Pessimo weekend per il Manchester City di Guardiola. Proprio quando squadra e tecnico pensavano di avere già il trofeo della Premier League sotto mano, tutto è cambiato nel giro di quarantacinque minuti. Da due a zero a due a tre, cortesia di un discorso molto accorato di Mourinho durante l’intervallo e di una prestazione maiuscola di Pogba. Succede, anche se i tifosi non è che l’abbiano presa molto bene. Anzi, la vittoria dei cugini all’Etihad ha fatto scaldare e non poco i supporter dei Citizens. Ma non solo per il risultato. Ci sono state altre due situazioni che hanno contribuito a scaldare, fortunatamente solo sui social, gli animi.

HERRERA SEMBRA SPUTARE SULLO STEMMA DEL MANCHESTER CITY… – La prima è il possibile sputo di Ander Herrera allo stemma del Manchester City. Le immagini del calciatore dello United all’uscita dal campo hanno fatto il giro del mondo, ma soprattutto hanno fatto arrabbiare tantissimo i tifosi di Guardiola e soci. I video, divenuti immediatamente virali, sembrerebbero incastrare il centrocampista di Mourinho, che con uno sputo centra in pieno il logo dei Citizens posto su un telone poggiato sul terreno vicino al tunnel degli spogliatoi. A difesa del calciatore spagnolo c’è la dimensione abnorme dello stemma, difficile da mancare anche senza prenderlo di mira, ma anche una possibile trance agonistica. Tutti fattori che il calciatore ha sottolineato quando la polemica ha cominciato a invadere i social, ma che non gli sono certo valsi il perdono dei cugini.

…MENTRE FERGUSON LO COPRE MOLTO VOLONTARIAMENTE – Chi invece di certo qualcosa di particolare l’ha fatto apposta e con la classe che da sempre lo contraddistingue è Sir Alex Ferguson. L’ex tecnico dello United era presente sugli spalti dell’Etihad e al minuto trentatre, dopo la rete del 2-0 di Gundogan, è stato impietosamente inquadrato dalle telecamere. Quello che hanno visto tutti è Sir Alex ormai rassegnato a vedere il trofeo della Premier (da lui conquistato 13 volte) in mano a Pep Guardiola. Ma quello che hanno notato i tifosi del Manchester City è stato qualcosa di strano sul sedile di Ferguson. Che, come tutti gli altri della tribuna autorità, ha lo stemma dei Citizens in bella evidenza. Peccato che davanti ci sia un telo. Esattamente. Il leggendario manager ha provveduto a coprire il logo dei rivali prima di prendere posto sul suo seggiolino.

Poco sportivo? Forse, ma di certo la…furbata di Sir Alex è servita a dimostrare quanto la rivalità tra i due club di Manchester sia sentita anche ai più alti livelli societari. E sottolinea ancora di più l’importanza, almeno morale, della clamorosa rimonta dello United in casa della capolista. Un tranquillo weekend…di disastro dunque per lo stemma del Manchester City. E vedremo se l’andazzo continuerà anche nella gara di Champions contro il Liverpool.

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