Hazard, il talento ribelle: dalle notti brave alla fuga dallo stadio per…un hamburger

Hazard, il talento ribelle: dalle notti brave alla fuga dallo stadio per…un hamburger

Eden Hazard è senza alcun dubbio uno dei migliori giocatori in circolazione ma anche lui, qualche intemperanza ce l’ha avuta: dalle notti brave con Mavuba fino all’hamburger… durante la partita.

di Mattia Deidda

Eden Hazard, soprattutto tra Spagna e Inghilterra, in questa stagione, sta facendo più rumore che mai. Il giocatore belga è al Chelsea da molti anni e con i Blues è diventato un giocatore di livello mondiale. Ha dato moltissimo al club e continuerà a farlo. Almeno, fino alla fine della stagione. Il Real Madrid, in realtà, già dalla scorsa estate aveva fatto sapere di volerselo portare al Bernabeu ma il club di Abramovich ha resistito e dovrà cercare di fare lo stesso anche durante la prossima sessione. Anche e soprattutto considerando che salvo successo del ricorso, dovrà passare le prossime finestre di mercato a guardare gli altri comprare per via del blocco imposto per le firma di minorenni extra-comunitari dalla UEFA. Il Real deve sapere, però, che comprando Hazard non si porterà a casa un giocatore come tutti e non solo per il talento.

COME SE NULLA FOSSE… – Già la scorsa estate, Hazard, sembrava designato a raccogliere l’eredità di Cristiano Ronaldo. Alla fine è rimasto a Londra e il trasferimento è saltato. Che sollievo. Non tanto per il Chelsea, quanto per chi avrebbe dovuto giocare contro il belga. Perché? Beh, quando il suo passaggio dal Lille al Chelsea era ormai cosa fatta, l’esterno belga ha deciso di andare a festeggiare con il compagno di squadra Rio Mavuba. Proprio il centrocampista ha raccontato che quella notte, la serata era sfuggita di mano: avevano bevuto molto più di quanto riuscissero a reggere ed erano rientrati a casa tardissimo. Il giorno dopo, però, Hazard scendeva in campo e segnava una tripletta. Così, come se nulla fosse.

SCIALBO 1-1 VS SAPORITO HAMBURGER – Un anno prima di passare al Chelsea, in una partita della nazionale belga contro la Turchia del 2011, l’allora giovane esterno ne ha combinata un’altra. Come riporta il quotidiano spagnolo As, Hazard è stato sostituito al 60′ dall’allora tecnico Georges Leekens e ha ben pensato di uscire non solo dal campo ma proprio dallo stadio. A quanto pare, allora, il ragazzo era andato a mangiare un hamburger con la famiglia mentre Dries Mertens solcava il campo al posto suo. Alla fine, quella partita terminava in pareggio: uno scialbo 1-1 con un rigore ‘mangiato’ dal Belgio. Risultato? Due partite senza convocazione. Un ricordo di cui oggi il belga ride, come racconta lui stesso a RTBF: “La salsa dell’hamburger era la mia preferita. Ho fatto una stupidaggine, certo. Ma oggi ci ridiamo su, è la storia che mi ha fatto diventare una leggenda in nazionale!”. Venditori attorno a Stamford Bridge, preparatevi. Ma forse, anche al Bernabeu qualcuno comincerà a scaldare la piastra.

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