Guardiola supera Wenger: c’è nuovo e nuovo…

Guardiola supera Wenger: c’è nuovo e nuovo…

Il tecnico dell’Arsenal affronta il Manchester City cambiando pelle alla sua squadra. Guardiola risponde e vince con un calcio…antico ma efficace ed effettua il sorpasso sul francese per trofei vinti.

di Mattia Deidda

Il Manchester City vince per 3-0 contro l’Arsenal e si aggiudica la coppa di Lega. Una vittoria importante per Guardiola, che si prende il primo trofeo alla guida del club inglese. Una partita dominata dal primo all’ultimo minuto, in linea con l’incredibile stagione che stanno vivendo i Citizens. Sorride il tecnico catalano, che oltre a battere Wenger sul campo lo supera anche nel palmares: entrambi a quota 21 titoli vinti, con la coppa di Lega l’ex Barcellona mette la freccia, sorpassando il collega.

Vecchio contro nuovo

Ci ha provato Wenger, provando a smentire le voci di chi lo vede incapace di adattarsi ad un nuovo tipo di calcio. In una stagione che non sembra voler regalare soddisfazioni ai Gunners, il tecnico francese ha deciso di affrontare Guardiola scendendo in campo con una difesa a tre, provando quindi ad avere maggior controllo del campo in fase di possesso del pallone. Un adattamento giusto in teoria, sbagliato nella pratica. Con Wenger pronto ad adattarsi all’avversario, Guardiola ha agito di conseguenza, permettendo ai propri giocatori di saltare il pressing dell’Arsenal con delle palle lunghe. Un’idea di gioco che il tecnico catalano non vorrebbe mai vedere all’interno della sua squadra, ma che nella gara contro i Gunners ha dato i suoi frutti, mettendo in estrema difficoltà gli avversari. È il vecchio contro il nuovo, tra due allenatori che fanno parte della storia del calcio, ma dove solamente uno sembra capire veramente come il movimento si stia evolvendo.

Inizia l’era Guardiola

La vittoria della coppa di Lega regala a Guardiola il ventiduesimo trofeo della carriera. Un risultato importante, che diventa straordinario ricordando come il tecnico catalano alleni da appena nove anni. Un numero (22) destinato a durare poco; con tredici punti di vantaggio sul Manchester United secondo (e con una partita in più), servirebbe un miracolo agli uomini di Mourinho per togliere all’ex Barcellona il ventitreesimo trofeo della carriera. L’attenzione, però, si sposta sulla Champions League, vero terreno di conquista per il Manchester City. Il vero obiettivo dei citizens è la coppa dalle grandi orecchie, lo sa bene Guardiola, che ha già strappato il pass per i quarti di finale. Con il campionato in cassaforte, la squadra può concentrare tutte le sue forze in Europa. Per il tecnico non significherebbe solamente alzare il ventiquattresimo trofeo, ma entrare definitivamente nella leggenda, aggiungendo un Treble al Triplete conquistato con il Barcellona.

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