Guardiola l’autostoppista: per tornare a casa dalla parata…chiede un passaggio a un tifoso!

Guardiola l’autostoppista: per tornare a casa dalla parata…chiede un passaggio a un tifoso!

Ci sono delle cose alle quali non ci si può sottrarre, come tifare la propria squadra. Una un po’ più insolita e particolare è capitata a un cameraman tifoso del City. Al quale è stato chiesto di dare un passaggio… a Pep in persona.

di Redazione Il Posticipo

Si parta da un presupposto: un allenatore può piacere o non piacere ma, soprattutto per quanto riguarda i nomi noti delle massime serie, sono tutti bravi. Ognuno a modo suo, sia chiaro. Certo, ci sono gli allenatori bravi, quelli bravissimi e poi ci sono gli artisti, quelli riconosciuti come i migliori. Carlo Ancelotti, Jürgen Klopp, Antonio Conte, Arrigo Sacchi, Josè Mourinho e… Josep ‘Pep’ Guardiola. Guardiola il genio, Guardiola l’inventore del bel calcio, Guardiola il carismatico e Guardiola… l’autostoppista. A un cameraman e tifoso del Manchester City, Mark Hilton, è infatti capitata un’occasione più unica che rara: gli è stato chiesto di dare un passaggio al buon Pep.

L’AUTISTA FORTUNATO – Hilton ha raccontato la vicenda alla BBC Radio Manchester: nonostante sia protagonista di questa vicenda, stando ai toni che utilizza, sembra stentare lo stesso a credere a ciò che gli è capitato. Le sue parole sono riportate dal Manchester Evening News: “Stavo staccando da lavoro, stavo per andarmene e un addetto alla sicurezza, alla Man in Black ma con la tuta del City e l’auricolare, mi si avvicina e mi chiede ‘te ne stai andando? Potresti dare un passaggio a casa a Pep?’. ‘Cosa?!’ ‘Non possiamo portarlo fuori noi’. Pep diceva che sarebbe andato a piedi ma gli addetti alla sicurezza gli dicevano che non poteva farlo per ragioni di sicurezza“.

A DISAGIO MA GENTILE – Tutto questo è successo perché Guardiola aveva bisogno di tornare in albergo per cambiarsi i vestiti in previsione della festa scudetto della sera e chiaramente, in mezzo a migliaia e migliaia di tifosi del City in giro per le strade non era saggio andare a piedi. “Sembrava un po’ a disagio, avrebbe potuto anche pensare che volessi baciarlo ma è stato gentile. Diceva solo ‘Guida, guida!’ perché qualcuno lo aveva visto entrare nel mio furgoncino e aveva catturato l’attenzione. Ovviamente non sono riuscito a mantenere il sangue freddo: nella foto un grosso e stucchevole sorriso in faccia e per tutto il tragitto non facevo che ripetere: ‘Pep, nessuno crederà che è successo davvero’. La batteria del mio telefono era morta, non credevo che sarei riuscito a fare una foto ma ho trovato il telefono aziendale e l’ho fatta con quello. Ho chiamato i miei figli per dirglielo e non ci credevano“. Per fortuna che i…ferri del mestiere gli hanno permesso di immortalare il momento!

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy