Griezmann risponde a Courtois: “Anticalcio? Parla lui che gioca nel Chelsea…”

Griezmann risponde a Courtois: “Anticalcio? Parla lui che gioca nel Chelsea…”

Domenica conta solo la coppa, non importa il bel gioco. Eppure il Piccolo Diavolo lancia una frecciata a Courtois, che aveva criticato molto la Francia dopo la semifinale persa…

di Redazione Il Posticipo

Vincere è l’unica cosa che conta. Soprattutto se si parla di un mondiale. Quando l’albo d’oro avrà un inciso a fuoco nell’eternità un nuovo nome accanto a “Russia 2018”, a nessuno importerà più come quella coppa è stata sollevata. Giocando bene, giocando male, persino arrivando in finale con tre pareggi come ha fatto la Croazia. E Antoine Griezmann in conferenza stampa non ha dubbi al riguardo. “Non importa come, ma vogliamo vincere. Se avrò un’altra stella sul petto, come l’ho ottenuta non conterà”.  Insomma, alla Francia delle critiche sul gioco espresso interessa davvero poco.

CRITICHE – Eppure i calciatori del Belgio non ci sono andati molto leggeri parlando della semifinale. Tra chi, come Hazard, avrebbe preferito perdere che vincere così, e chi come De Bruyne ha fatto notare che la Francia non ha fatto altro che chiudersi e lo ha fatto benissimo, gli strali più pesanti sono però quelli arrivati da Courtois. Il portiere del Chelsea ha parlato senza mezzi termini di anticalcio e di tattiche smaccatamente speculative da parte di Deschamps e i suoi. E sarà che Griezmann ha condiviso (seppur non direttamente) un’esperienza, quella del Cholismo, con l’estremo difensore, ma a lui ha voluto rispondere. Anzi, al belga il Piccolo Diavolo ha lanciato una gran bella frecciatina. Sempre con un pizzico di ironia, ma lasciando sottintendere che le critiche non sono state affatto gradite.

ATLETICO E CHELSEA – Parlare di anticalcio è stato esagerato? Per Griezmann assolutamente sì. Soprattutto vedendo la storia calcistica di chi si è lamentato… “Courtois ha vinto una Liga con l’Atletico Madrid e adesso è al Chelsea, e crede di giocare come il Barcellona…”. Una…mezza accusa di ipocrisia, dunque. Con tanto di sottolineatura sul fatto che nè la squadra di Simeone nè quella che è stata di Conte sono note per il bel calcio espresso. Eppure in entrambi i casi Courtois con quello che ora chiama anticalcio ha vinto trofei. E, come si dice, le coppe non parlano. Stanno lì e si fanno ammirare, anticalcio o no.

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