Che fine ha fatto Gresko, il “Signor 5 maggio”?

Che fine ha fatto Gresko, il “Signor 5 maggio”?

Il 5 maggio infesta i sogni degli interisti da ormai sedici anni. E il nome di Gresko significa sconfitta. Ma che fine ha fatto il terzino slovacco protagonista negativo di quella partita?

di Redazione Il Posticipo

Dire “5 maggio” a Milano è un’arma a doppio taglio. Si parla pur sempre di una data immortalata nella storia della letteratura da parte di uno dei figli prediletti della Madonnina. Ma c’è anche quel piccolo problema calcistico che infesta i sogni degli interisti da ormai sedici anni. E non importa che poi si sia vinto (e anche tanto). Persino un triplete non è riuscito a far svanire la delusione di quel giorno del 2002. Una sconfitta inaspettata. Le lacrime di Ronaldo in panchina. Gli errori in campo di Gresko. Ecco, a proposito, che fine ha fatto Vratislav Gresko? Cosa fa ora… il “signor 5 maggio”?

GRESKO VUOL DIRE SCONFITTA – Lo slovacco, classe 1977, è quasi unanimemente considerato l’artefice principale della storica disfatta. E in effetti i suoi errori in quel Lazio-Inter 4-2 costato uno Scudetto (ma anche il secondo posto) sono abbastanza tragicomici. Neanche a dirlo, il 5 maggio segna l’ultima presenza del terzino sinistro in nerazzurro. Arrivato nella speranza di porre fine alla maledizioni della fascia mancina, quella iniziata con l’addio di Roberto Carlos, Gresko ne diventa invece il miglior (o peggior) rappresentante. Il suo nome, anzi, cognome, per i tifosi dell’Inter significa sconfitta. Per quelli della Juventus, beh, il discorso è diverso. L’ex nerazzurro è una specie di nume tutelare, di santo protettore degli Scudetti vinti in extremis.

DIETRO LE QUINTE – La carriera di Gresko non si è mai ripresa del tutto, nonostante lo slovacco abbia appeso gli scarpini al chiodo solo nel 2015. E ora, da buon protagonista principale di un vero e proprio dramma, il terzino si è dato…al teatro. Quello che gestisce a Banská Bystrica, la città che calcisticamente gli ha dato i natali. Nella sua seconda vita, dopo essere stato protagonista sul palcoscenico, il Signor 5 maggio ora si muove e tira le fila da dietro le quinte. Programmi, marketing, pubblicità, tutto ciò che c’è da organizzare affinchè al pubblico venga dato uno spettacolo coi fiocchi. Che poi vada in scena una commedia o una tragedia, quello cambia poco. E del resto, c’era anche da immaginarselo. Se c’è di mezzo Vratislav Gresko, il confine è maledettamente labile. Per informazione, chiedere a qualche interista.

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