Granqvist contro Guerrero: “È triste che possa giocare nonostante la squalifica”

Granqvist contro Guerrero: “È triste che possa giocare nonostante la squalifica”

Alcuni capitani delle squadre che giocheranno in Russia avevano firmato una petizione per convincere la FIFA (ed il TAS) a togliere la squalifica Paolo Guerrero. E alla fine, hanno ottenuto il loro obiettivo. Ma un altro capitano quello della Svezia Granqvist, è di parere totalmente opposto.

di Redazione Il Posticipo

Una voce fuori dal coro. Ed era francamente immaginabile che qualcuno, prima o poi, l’avrebbe pensata così. L’alzata di scudi nei confronti di Paolo Guerrero, per permettere al Barbaro di prendere parte al suo primo e ultimo mondiale, è stata compatta, ma fino ad un certo punto. Alcuni capitani delle squadre che giocheranno in Russia, come Lloris, avevano firmato una petizione per convincere la FIFA (ed il TAS) a togliere la squalifica al collega con la fascia del Perù. E alla fine, hanno ottenuto il loro obiettivo. Ma un altro capitano mondiale, quello della Svezia Granqvist, è di parere totalmente opposto. E lo ha dichiarato senza mezzi termini.

SORPRESA – In un’intervista al portale svedese Fotbollskanalen, il leader della squadra scandinava si è scagliato contro la decisione di permettere a Guerrero di giocare. “La cocaina è doping e quindi costa due anni di squalifica, non capisco come abbia fatto Guerrero a tornare in campo in così poco tempo. È triste che sia stato trovato positivo, che abbia utilizzato un prodotto proibito ma che, nonostante questo, gli sia permesso di giocare. Non ho capito come sia potuto succedere e anche molti altri sono rimasti sorpresi da questa decisione“. Dichiarazioni controverse, che arrivano giusto prima dell’amichevole che la Svezia giocherà…contro il Perù di Guerrero!

UN CASO SIMILE IN SVEZIA – Granqvist non sembra molto convinto della spiegazione del peruviano, quella che parla di un tè contaminato. E rincara (è il caso di dirlo) la dose. “Non voglio commentare sul fatto che possa averlo fatto alla ricerca di prestazioni migliori, ma so che è qualcosa che non è permesso. E se è stato sanzionato per questo, deve essere squalificato. Assolutamente. Anche in Svezia è successa la stessa cosa, c’è stato un portiere che ha fallito i controlli per lo stesso motivo ed è stato squalificato“. Poca comprensione, dunque, per El Barbaro. E non certo il modo migliore per preparare un’amichevole che fino a qualche ora fa si preannunciava tranquilla. Le dichiarazioni di Granqvist potrebbero infatti incendiare l’animo dei peruviani. E considerando che c’è un mondiale che inizia tra una settimana, è qualcosa che può creare qualche problema.

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