Golovin rivela: “Lavorare con Henry è stato scioccante, urlava sempre. Prendeva il pallone e gridava ‘dai, cercate di togliermelo!'”

Golovin rivela: “Lavorare con Henry è stato scioccante, urlava sempre. Prendeva il pallone e gridava ‘dai, cercate di togliermelo!'”

Thierry Henry nella sua prima esperienza da tecnico ha clamorosamente fallito al Monaco. Come mai? Lo spiega Golovin, stella del club del Principato, che racconta di come il francese forse non sia riuscito ancora a trasformarsi da giocatore ad allenatore…

di Francesco Cavallini

C’è chi riesce a passare dal campo alla panchina, intesa come ruolo, con una facilità impressionante. Ci sono calciatori che sembrano nati per diventare allenatori e non appena appendono gli scarpini al chiodo non hanno alcuna difficoltà a calarsi nella nuova posizione. Altri invece hanno qualche problema in più, come se non riuscissero a scrollarsi di dosso il passato sul campo. E questo sembra essere il caso di Thierry Henry, che nella sua prima esperienza da tecnico ha clamorosamente fallito al Monaco. Come mai? Lo spiega Golovin, stella del club del Principato, in un’intervista su un canale Youtube riportata dal Sun.

URLA – Il problema principale di Henry? Di base…essere stato un campione. Il russo spiega che il francese era sempre nervoso e che spesso e volentieri preferiva prendere il pallone tra i piedi piuttosto che spiegare ai suoi calciatori quello che dovevano fare. “Forse Henry non è riuscito a ‘uccidere’ il calciatore che aveva dentro. Quando in allenamento le cose non andavano, si innervosiva e strillava molto. E forse non ce n’era bisogno”. Il campione del mondo e d’Europa sentiva che i giocatori non erano al suo livello? Forse… “Lui è stato un calciatore fortissimo e gli unici giocatori del Monaco a un livello simile al suo sono forse Falcao e Fabregas”. Una mancanza di qualità che ha dunque innervosito parecchio Henry.

ANCORA CALCIATORE – “Scendeva in campo, ci mostrava come allenarci e urlava. Magari un altro allenatore avrebbe detto ‘dai, proviamo assieme’, ma lui si innervosiva subito, scendeva in campo e cominciava a farci vedere come si giocava. E urlava ‘cercate di togliermi il pallone!’. I giocatori erano calmi, ma forse eravamo un po’ sotto shock…”. Golovin suggerisce dunque che Henry al momento non abbia decisamente la stoffa del tecnico… “Si può dire che non abbia completato la transizione tra giocatore e allenatore. A volte si arrabbiava e non ci parlava per ore”. Non esattamente il modo migliore di allenare una squadra. E i risultati lo hanno confermato.

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