Gli stadi inglesi hanno un problema: la cocaina. “Gli incidenti aumentano, i club non investono in sicurezza e la polizia…”

Gli stadi inglesi hanno un problema: la cocaina. “Gli incidenti aumentano, i club non investono in sicurezza e la polizia…”

Il calcio inglese. In campo intensità e spettacolo, sugli spalti tifo e…cocaina. Negli ultimi anni il consumo di sostanze stupefacenti, in particolare della polvere bianca, da parte dei tifosi è aumentato a dismisura. Ed ha portato a numerosi incidenti, anche dentro il campo.

di Redazione Il Posticipo

Il calcio inglese. In campo intensità e spettacolo, sugli spalti tifo e…cocaina. Questo è quello che emerge dalle dichiarazioni di Mark Roberts, che è il capo del consiglio della Polizia che si occupa della sicurezza degli impianti. In un’intervista al Sun, Roberts ha spiegato che negli ultimi anni il consumo di sostanze stupefacenti, in particolare della polvere bianca, sugli spalti è aumentato a dismisura. Aggiungendo inoltre che le aggressioni a altri tifosi o persino ai calciatori che hanno funestato le ultime stagioni sia in Premier League che nelle serie minori sono dovute proprio allo stato alterato dei supporter coinvolti negli incidenti.

EFFETTO – “Sappiamo qual è l’effetto della cocaina sul comportamento delle persone. Il consumo di cocaina può far sì che si reagisca alle situazioni in maniere che rendono più complicato per gli agenti intervenire e gestire il tutto. E per prevenire l’uso di cocaina il mondo del calcio deve reagire in maniera ferma ed efficace, piuttosto che dedicarsi solamente alla retorica”. Questo il punto di Roberts, che ricorda come i dati sulle aggressioni e sugli incidenti mostrino un aumento del 50% negli ultimi due anni rispetto al periodo precedente.

PREVENZIONE – Cosa devono fare dunque i club? Investire sulla sicurezza. “Per evitare problemi, bisognerebbe organizzare operazioni di polizia e di sicurezza al di fuori degli stadi. E affinchè questo accada, il mondo del calcio deve investire. Basterebbe dedicare una frazione di quello che viene pagato ai procuratori per pagare gli agenti e la security, sia allo stadio che nelle zone circostanti”. Una critica neanche troppo velata: “Il calcio vuole che i suoi stadi siano belli e senza problemi, ma al di fuori degli impianti tocca alla polizia raccogliere i cocci. E la cocaina ne fa parecchi…”

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