Giuntoli ed il Napoli ricominciano da…tre

Giuntoli ed il Napoli ricominciano da…tre

La situazione a Napoli, al netto dell’inseguimento alla Juventus, non è facile. Giuntoli deve trovare due portieri. E occhio a Koulibaly…

di Redazione Il Posticipo

Giuntoli ricomincia da tre? La pellicola del compianto Troisi si adatta perfettamente alle esigenze del Napoli, che, al netto della corsa scudetto, sta perdendo pezzi per strada. Il direttore sportivo ha il suo bel da fare. Deve risolvere il rebus portiere e poi proteggere Koulibaly dagli assalti della Premier.

Dietro Reina? Solo dubbi

Il primo problema da risolvere è legato alla partenza di Pepe Reina. Un addio che ha lasciato una ferita anche in seno a un ambiente che non si aspettava il “tradimento” da parte di uno dei capipopolo e “padre fondatore” del patto di Dimaro. Tant’è. Si guarda avanti. La voci più calde sono legate a due piste. Una porta in Germania, da Leno, lusingato delle offerte azzurre ma ancora ben lontano dall’accettarle anche per il solito problema dei diritti di immagine. L’altra molto più vicino, proprio al San Paolo, dove sarà di scena il Genoa di Mattia Perin, uno dei papabili a raccogliere l’eredità di Reina. L’uno, naturalmente, esclude l’altro, ma resta in piedi il secondo quesito. Chi sarà il secondo, considerando che sia Sepe che Rafael sono destinati a un futuro lontano dal Golfo? In questo senso si considera l’ipotesi Meret, ma non è detto che il portiere della SPAL accetti il ruolo di dodicesimo. Casting aperti, dunque. L’importante è chiudere la porta.

Koulibaly, assalto blues

Il problema numero tre riguarda la permanenza di Koulibaly. Giuntoli ne è ben consapevole.  Il fallimento tecnico del Chelsea non conduce, per forza di cose, unicamente a Maurizio Sarri. Anzi, è possibile che i blues cerchino prima di rinnovare la rosa per ripresentarsi con giustificate ambizioni sia in Premier che in Champions. La dirigenza londinese ha puntato il centrale del Napoli, ritenuto l’ideale per avviare un progetto tecnico importante. Koulibaly ha un contratto sino al 2021 e un ingaggio che andrà per forza di cose ritoccato, altrimenti il rischio di perderlo sarà altissimo. Il senegalese percepisce circa 2 milioni l’anno. Uno stipendio più che raddoppiato rispetto al suo arrivo a Napoli quando concordò 800 mila euro, ma non sufficiente a metterlo a riparo dalle avances dei blues, che possono facilmente arrivare anche a 4-5 milioni annui, e metterne sul piatto 60 per l’acquisto del cartellino. Difficile resistere, ma una grande squadra e una grande società si costruiscono trattenendo i migliori…

 

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