Germania, Effenberg attacca: “Ozil e Gundogan andavano esclusi dalla nazionale”

Germania, Effenberg attacca: “Ozil e Gundogan andavano esclusi dalla nazionale”

Stefan Effenberg dice la sua riguardo il caso Ozil-Gundogan. E, nonostante sia contrario alla decisione della Federazione, trova il tempo di supportare i due…colpevoli.

di Redazione Il Posticipo

Come da abitudine, Stefan Effenberg dice la sua riguardo la nazionale e non ci va certo leggero. L’ex centrocampista di Fiorentina e Bayern Monaco parla dalle colonne di T-Online e si concentra sia sulle possibilità in campo della Mannschaft che sui problemi di immagine legati al caso Ozil-Gundogan. I due calciatori, entrambi di chiare origini turche, sono stati rimproverati dalla Federazione tedesca per il loro incontro con Erdogan, che la DFB ritiene sia stato sfruttato dal presidente turco per motivi propagandistici. La foto con il leader di Ankara ha creato reazioni miste, sia in seno alla Mannschaft che tra i tifosi, ma alla fine è stato deciso di permettere ai due di andare in Russia.

ESCLUSIONE – Secondo Effenberg, grosso errore. “Quando si va contro qualcuno dei valori che la Federazione rappresenta, l’unica decisione possibile è fare a meno dei giocatori che sbagliano“. Una sentenza, più che un’opinione. Legata però anche ad un’esperienza personale, quella del Mondiale 1994. “Con me non c’è stata la stessa reazione. E non vedo una linea ben definita“. Il centrocampista tedesco ricorda il suo caso, quando fu escluso dal selezionatore Vogts per aver rivolto un gesto osceno al pubblico durante il match contro la Corea del Sud. Il CT giurò che Effenberg non avrebbe più messo piede in nazionale con lui in panchina e così effettivamente fu.

SUPPORTO AI CALCIATORI – E forse, proprio memore di quell’esperienza, il grande ex della Mannschaft non fa mancare il suo supporto a Ozil e Gundogan. “Non sarà facile per loro due essere criticati per fattori esterni al calcio. Credo che debba essere chiara una cosa: penso che dovevano essere esclusi, ma adesso che la decisione è stata presa non ha senso che i giornali continuino a battere su questa storia“. Effenberg si concentra soprattutto sui fischi, che hanno colpito in particolare Gundogan. “È la peggior cosa che possa capitarti, è successo anche a me nel 1994. Cominci a farti un sacco di domande. Vale la pena indossare la maglia della nazionale? Quanto durerà? È questione di una sola partita? È qualcosa di drammatico“. Insomma, i due andavano esclusi. Ma visto che ormai sono in Russia, vanno supportati.

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