Storie della Lanterna – Montella, doppio ex ma non troppo

Storie della Lanterna – Montella, doppio ex ma non troppo

Montella, prima attaccante del Grifone e poi bomber della Samp, è un doppio ex del Derby della Lanterna…ma non lo ha mai giocato con la maglia del Genoa.

di Francesco Cavallini

Le storie di giocatori che hanno indossato le maglie di Genoa e Sampdoria sono abbastanza rare. Soprattutto nell’era moderna, al punto che qualche nome viene fuori in maniera quasi naturale. Come quello di Vincenzo Montella. Prima attaccante del Grifone per una stagione e poi per tre anni bomber implacabile in blucerchiato. Un passaggio (quasi) diretto, che i tifosi rossoblu non hanno mai perdonato all’attuale allenatore del Siviglia e che lo ha reso ancora più una leggenda sulla sponda doriana del Bisagno. Ma nonostante il suo salto della barricata che lo rende un doppio ex, l’Aeroplanino non lo è a pieno titolo. Almeno per quello che riguarda il derby della Lanterna.

Per Montella nessun derby con la maglia del Genoa

Montella infatti non ha mai giocato la stracittadina con la maglia del Genoa. Colpa dei rossoblu, che nell’anno in cui il bomber di Pomigliano d’Arco vestiva la maglia del Grifone sono in Serie B. Proprio tra i cadetti Vincenzino sdogana l’esultanza che lo renderà celebre. Anzi, la sfodera per ben 21 volte in campionato. Non basta per la promozione, ma le sue cinque realizzazioni gli valgono l’unico trofeo internazionale della carriera. Arriva il Trofeo Anglo-Italiano, l’ultimo della storia, che il Genoa conquista a Wembley contro il Port Vale. Ma quell’attaccante rapido e letale si fa notare eccome, soprattutto sotto la Lanterna. Al punto che quando l’Empoli ne riscatta la comproprietà, la Sampdoria lo acquista per oltre otto miliardi.

Una doppietta per la Samp in Coppa Italia…

Uno smacco che i rossoblu non hanno ancora dimenticato, ma che in qualche maniera rievoca anche ricordi felici. Quel Genoa continua la sua esperienza nella serie cadetta, ma questo non gli impedisce di togliersi una bella soddisfazione contro i rivali di sempre. Merito della Coppa Italia, che nella stagione 1996-97 offre al secondo turno proprio il Derby della Lanterna. Alla sua prima stracittadina, Montella segna due reti. Ma si fa anche parare un rigore da Berti, che gli impedisce una tripletta storica, riuscita poi solo al Principe Milito. La Samp paga caro l’errore, perchè un’altra doppietta, quella di Nappi, porta il match allo spareggio. Quattro giorni dopo la squadra di Serie B elimina quella che gioca nella massima serie.

…e un derby in Serie A da doppio ex

Per quanto strano possa sembrare, la storia di Montella nella stracittadina di Genova potrebbe finire qui. Il più famoso dei doppio ex rischia di entrare nella leggenda, ma non riesce a giocare una stracittadina di campionato. I rossoblu, nonostante molti cambi di allenatore (tra cui Gigi Cagni, altro doppio ex ma in panchina), non riescono a risalire nella massima divisione nei tre anni che Montella passa in maglia blucerchiata. Ci pensa la Samp a raggiungerli, con la retrocessione che porta l’Aeroplanino al decollo verso Roma. Per un derby…di Serie A bisogna aspettare il settembre del 2007. Match storico per la prima presenza a Marassi di Antonio Cassano. Che entra al posto di…Vincenzo Montella. Segno che alla fine, chi la dura la vince. Anche se la partita finisce in pareggio.

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