Gattuso, come è dolce Bologna

Gattuso, come è dolce Bologna

Bologna città talismano di Gattuso. In Emilia ha esordito in serie A. Poi vi ha segnato il primo gol con il Milan. E sempre sotto i portici, esce dalla crisi…

di Redazione Il Posticipo

Gattuso, quanto è dolce Bologna. Il tecnico coglie la sua prima vittoria da quando ha rinnovato il contratto con il Milan. Ennesima dimostrazione di quanto la città sia il personalissimo “portafortuna” per il tecnico calabrese. In Emilia ha esordito in serie A con il Perugia. Al Dall’Ara ha realizzato la sua prima rete nella massima serie con il Milan. E non c’è due senza tre: all’ombra delle due torri, esce dal “cono” della crisi. Il Milan rivede le stelle. Dopo 40 giorni di purgatorio.

1996 – La storia d’amore con Bologna affonda le radici nel 22 dicembre del 1996, quando un giovanissimo Rino, con la maglia del Perugia, si affaccia per la prima volta nella massima serie. La partita finisce 0-0. Non indimenticabile. La sua prestazione invece convince i suoi estimatori. Dopo l’esordio i Glasgow Rangers si convincono delle potenzialità del ragazzo e gli offrono una maglia e un buon ingaggio. Gattuso accetta. Ha qualche difficoltà, ma la supera con una straordinaria forza di volontà. L’Ibrox si innamora di lui che si guadagna il soprannome di “Braveheart”. Quella partita a Bologna gli ha cambiato la vita. In Scozia, oltre a formarsi come calciatore, perfeziona delle caratteristiche abbastanza innate. E conoscerà la sua futura moglie. E da Glasgow torna in Italia per prendere la rincorsa verso il calcio che conta.

2000 – A Bologna, Gattuso ci ritorna nel 2000 con lo scudetto sul petto. Chi l’avrebbe mai detto? Dopo l’anno in Scozia e la parentesi a Salerno, Braida lo preleva dalla società campana, appena retrocessa in B e gli consegna una maglia a strisce rossonere. Il Milan va a Bologna: Gattuso gioca poco, ma quella sera, del 12 febbraio del 2000 è titolare e vive una serata magica. Al 31’ del primo tempo raccoglie al volo, una ribattuta corta della difesa del Bologna. Piattone al volo: oh è sempre Gattuso. Calcio stilisticamente non prefetto ma efficace. Pagliuca battuto. Prima gioia in serie A con la maglia rossonera. Per la cronaca, quella sera, Ringhio servirà anche l’assist per il gol di testa di Shevchenko. Finirà 3-2. Diciotto anni dopo, non è in campo, ma la storia si ripete. Dolce Bologna.

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