Mini bond, massima resa: il Frosinone si gode stadio e tifosi

Mini bond, massima resa: il Frosinone si gode stadio e tifosi

Uno stadio costruito con i tifosi. Lo “Stirpe” di Frosinone si completa con il crowdfunding, i bond pensati per i supporters. Una rivoluzione che ha funzionato benissimo.

di Redazione Il Posticipo

Il crowdfunding? Una scelta premiante. Ben 1,5 milioni di euro incassati in poco più di 60 giorni. Grazie al contributo dei tifosi, il “Benito Stirpe”, la nuova casa del Frosinone, godrà di infrastrutture nuove di zecca. Il progetto prevede ristoranti, bar, centro medico, pista da jogging, recinzione intorno allo stadio. Il costo si aggirava fra il milione e il milione e trecentomila euro. E il Frosinone aveva davanti due strade: o esporsi finanziariamente con le banche, o investire sulla passione dei tifosi. Stirpe ha scelto, appunto, il “crowdfunding” attraverso la piattaforma Tifosy.

Non chiamatela colletta

In Italia il progetto del crowdfunding è sempre stato accolto con un certo scetticismo. In questa ottica il Frosinone ha aperto una strada. Una rivoluzione per certi versi storica. Il “crowdfunding” non è un’offerta, ma un bond in piena regola. È un contributo destinato a fruttare nel tempo. Nonché, una scelta d’identità. I tifosi che hanno aderito, potranno incassare gli interessi del loro investimento nei prossimi anni. Nel caso del Frosinone i 371 investitori riavranno la loro somma più l’8% o in contanti o in buoni per abbonamenti, maglie, e gadget ufficiali. E il loro nome sarà impresso nello stadio. Niente male, per un tifoso.

Un progetto ad ampio raggio e lunga gittata

Lo “Stirpe” è un gioiellino: 16 mila posti a sedere, terzo impianto del Lazio, dopo l’Olimpico e il Flaminio. Una scelta che lancia il Frosinone nell’elitè delle squadre con uno stadio di proprietà. E rilancia anche l’economia locale: il prossimo step è legarsi al territorio con il progetto “idea-lab”, ovvero la valutazione della sostenibilità economica dei progetti imprenditoriali femminili e di giovani under 32. Del resto, l’area introno lo stadio è vastissima e si presta a molteplici attività. I progetti ritenuti validi, saranno sostenuti dallo stesso Frosinone, in modo che lo stadio generi fatturato. Per quanto riguarda i progetti legati al crowdfunding, invece, entro fine febbraio si ultimeranno i progetti. A marzo saranno presentati e consegnati entro fine anno. E si valuta anche la possibilità di replicare il bond. Magari targato serie A…

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy