Frank Leboeuf la tocca piano: “Suarez? Imbroglione e lamentoso: nessun rispetto per lui”

Frank Leboeuf la tocca piano: “Suarez? Imbroglione e lamentoso: nessun rispetto per lui”

L’ex giocatore del Chelsea Frank Leboeuf è soddisfatto dell’eliminazione del Barcellona. Nulla di particolare contro i blaugrana ma più che altro ce l’ha con… Suarez: “Nessun rispetto per lui!”.

di Redazione Il Posticipo

In Catalogna, questi sono giorni di disperazione. L’eliminazione dalla Champions League da parte del Liverpool è stata una lezione durissima che il popolo blaugrana farà fatica a digerire. In molti stanno già pregando affinché la dirigenza prenda dei provvedimenti, si liberi dei giocatori che non hanno reso al massimo e che venga esonerato Valverde. Serve una rivoluzione? Chi lo sa, ma di certo se ci fosse, si sa bene che il calcio non è democratico e quindi i provvedimenti saranno presi dagli organi competenti anche perché se ci si mettesse a chiedere il parere di ognuno… bisognerebbe cacciare anche Luis Suarez. Questo è il parere dell’ex difensore del Chelsea Frank Leboeuf.

NESSUN RISPETTO – Certo, è difficile che a un ex difensore stia particolarmente simpatico un attaccante ma il francese giustifica la sua avversione su RMC Sport: “Mi piace molto il Barcellona, ​​ma sono che non sia andato in finale per via di Luis Suárez. Non ho rispetto per un calciatore come lui, è un grande calciatore e sta facendo una grande carriera ma è un imbroglione, lamentoso, un ragazzo per il quale non ho rispetto“. Beh, si può dire con una certa serenità che Leboeuf, anche stavolta, non si è anche trattenuto: non troppo tempo fa, aveva detto che se Neymar (per via dell’accentuazione dei falli subiti) avesse giocato ai suoi tempi, difficilmente gli avrebbe permesso di lasciare il campo sulle proprie gambe.

MOTIVI E MINACCE – Leboeuf continua a parlare di Suarez ed è un fiume in piena e spiega anche il perché. Che esempio dà alle nuove leve?: “Non sopporto un giocatore del genere in un campo di calcio, è un cattivo esempio per i giovani“. L’occasione di lanciare qualche sorta di minaccia retroattiva, ovviamente, non poteva non farsela sfuggire: “Sì, se avessi giocato contro di lui mi sarei fatto espellere. Mi sorprende che i suoi rivali abbiano il sangue freddo di fronte a lui. Io avrei fatto qualsiasi cosa affinché non riuscisse a finire la partita“.

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