Football Leaks, Mbappè si difende: “Le tasse le pago tutte e le pago personalmente”

Football Leaks, Mbappè si difende: “Le tasse le pago tutte e le pago personalmente”

L’attaccante del Paris Saint-Germain affronta in un’intervista le rivelazioni di Football Leaks sul suo trasferimento nella Capitale francese e spiega i motivi che lo hanno portato a scegliere quella destinazione nel 2017.

di Redazione Il Posticipo

Arriva la risposta di Kylian Mbappè alle indiscrezioni di Football Leaks riguardo la saga di mercato che nell’estate del 2017 lo ha visto prima molto vicino al Real Madrid e poi, nell’ultima giornata di mercato, acquistato dal Paris Saint-Germain. I documenti pubblicati da Mediapart hanno segnalato che il francesino sarebbe stato molto vicino alla Casa Blanca, con Florentino Perez addirittura intenzionato a pagare al Monaco non solo i 180 milioni di euro per il cartellino, ma anche ulteriori 34 milioni per le tasse provenienti dal trasferimento. Poi però non se ne è fatto più nulla e Mbappè è tornato nella sua Parigi. Ma le carte di Football Leaks suggeriscono altro.

TASSE – Secondo la ricostruzione, infatti, ci sarebbe qualcosa di strano nella metodologia d’acquisto da parte del PSG. Prestito gratuito per il primo anno, poi riscatto obbligatorio a 135 milioni, più altri 45 al rinnovo del contratto. Nel 2017 questo poteva sembrare un sistema per eludere il Fair Play Finanziario, dato che neanche un mese prima i francesi avevano acquistato Neymar per la “modica” cifra di 222 milioni. Ma Football Leaks suggerisce che lo scaglionamento è stato fatto ad hoc per evitare di dover pagare le famose tasse che il Real si era offerto di coprire. E che il francese avrebbe chiesto anche al club un bonus alla firma di 10 milioni per pagare le sue imposte personali.

RISPOSTA – Tutte questioni che Mbappè affronta in un’intervista rilasciata a France Info. “Ci tengo a precisare che pago personalmente tutte le mie tasse in Francia, per qualsiasi reddito. Ed è totalmente falso che io abbia richiesto 10 milioni dal club per pagare le mie imposte”. Quindi, nessuna scelta di convenienza nel 2017, quando avrebbe rifiutato il Real per tornare a Parigi. ” Per me l’importante era trasferirmi in un club che potesse darmi le migliori possibilità per continuare la mia crescita. E ho scelto il Paris Saint-Germain in maniera naturale”. Nulla a che vedere, dunque, con la mancata volontà da parte del Real di accettare le richieste del francese nell’estate del suo trasferimento.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy