Il futuro di Fernando Torres è al…Fernando Torres?

Il futuro di Fernando Torres è al…Fernando Torres?

Dopo le dichiarazioni di Simeone sulla sua permanenza all’Atletico Madrid, a Fuenlabrada, città natale di Fernando Torres, è partita la campagna per portarlo allo stadio…intitolato a lui.

di Francesco Cavallini

Attenzione, prendiamo la linea dal Fernando Torres, ha segnato Fernando Torres. Lapsus del cronista? Inception? Niente di tutto ciò. Anzi, nella prossima stagione questo potrebbe trasformarsi in realtà. Almeno a giudicare dalla netta presa di posizione di Diego Pablo Simeone, il futuro del Niño all’Atletico Madrid sembra decisamente volgere più al nero che al biancorosso. Il Cholo si è dichiarato disposto a fare di tutto affinché Griezmann resti al Wanda Metropolitano, ma alla stessa domanda rivoltagli sullo spagnolo ha candidamente risposto di no. Il che non significa necessariamente che l’addio sia automatico, ma si tratta di qualcosa che la dice lunga sulla considerazione che l’ex Liverpool e Chelsea ha in questo momento nella sua squadra.

Fernando Torres e le scelte di cuore

E considerando che ormai la carta d’identità segna quasi 34 anni e che in fondo, tra squadre di club e nazionale, Torres la sua bella carriera se l’è goduta, potrebbe anche essere arrivato per il centravanti il momento di fare una scelta di cuore. Non sarebbe neanche la prima, perché anche quella di tornare all’Atletico Madrid, il club è che lo ha lanciato nel calcio che conta e che gli ha dato la fascia di capitano a 19 anni, è stata una decisione presa sull’onda dei sentimenti. Peccato che il ritorno del figliol prodigo non sia finito esattamente come ci si aspettasse, perché rispetto ai tempi in cui el Niño ha lasciato il Manzanarre, su quella panchina ora è seduto Simeone, che di certo apprezza la classe indiscussa del numero nove, ma che nei suoi calciatori cerca altre caratteristiche. E quindi?

Uno stadio intitolato al Niño

Quindi, tra le tante squadre che sicuramente potrebbero pensare di offrire una maglia a Torres, c’è qualcuno che si è portato avanti e che gli ha addirittura intitolato…lo stadio. Comprensibile da parte del Fuenlabrada, che in questo momento milita in Segunda Division B, la serie C del calcio spagnolo. Anche se Torres non ha mai indossato la maglia del club, resta infatti certamente il figlio più famoso della cittadina della comunità autonoma di Madrid. Cittadina che, appunto, gli ha intitolato lo stadio nel 2011, con l’impianto inaugurato, neanche a dirlo, da una partita tra la squadra di casa e l’Atletico Madrid. E nell’ascoltare la scure da parte di Simeone riguardo all’enfant du pays, a Fuenlabrada hanno deciso di farsi venire una pazza idea: lanciare una campagna per riportare Fernando Torres…al Fernando Torres.

Un’ultima sfida per il centravanti

#TorresVenteAlTorres è l’hashtag che i tifosi del Fuenlabrada hanno lanciato su tutti social, puntando sull’effetto nostalgia e sulle corde più sensibili del cuore del Niño. Che in effetti, a ben pensarci, potrebbe anche decidere di accettare, qualora le offerte che sicuramente gli arriveranno non siano di suo totale gradimento. Del resto, cos’altro ha da chiedere alla sua carriera il centravanti spagnolo? Ha vinto due campionati europei, uno dei quali, quello del 2008, da assoluto protagonista, una coppa del mondo, una Champions League ed un’Europa League. Non è esattamente un palmarès da buttare via, anzi, è la dimostrazione che, nonostante alcune stagioni da buttare e qualche problema di troppo nelle squadre in cui si è trovato a giocare, Fernando Torres è stato un calciatore che lasciato il segno sul calcio degli ultimi 15 anni. Possibile che il Nino decida di regalare un sogno alla gente che l’ha visto crescere? Chissà… Ma l’idea di un gol di Torres al Torres è certamente un qualcosa che non può che affascinare chi ama questo sport.

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