Ferguson: “A Manchester ho allenato solo quattro campionissimi. Cristiano? Lui era…”

Ferguson: “A Manchester ho allenato solo quattro campionissimi. Cristiano? Lui era…”

Esattamente 32 anni fa, Alex Ferguson diventava l’allenatore del Manchester United. E riguardando alla sua lunga carriera a Old Trafford, lo scozzese dà un giudizio particolare sui calciatori che ha avuto a disposizione.

di Redazione Il Posticipo

Molti allenatori al mondo, anzi, forse tutti, vorrebbero essere Sir Alex Ferguson.  Guardando la bacheca dello scozzese, difficile dare loro torto… Ben 13 Premier League, 2 Champions e una infinità di altri trofei per l’allenatore che più di tutti, numeri alla mano, ha segnato gli ultimi trent’anni di calcio. Anzi, trentadue, perché proprio il 6 novembre 1986 cominciava la sua avventura alla guida del Manchester United.  In carriera di detrattori Ferguson ne ha avuti davvero pochi, anche perché i risultati hanno sempre parlato per lui, ma tutti quelli che non lo apprezzano hanno sempre cercato una giustificazione: con tutti quei campioni, difficile non vincere.

FENOMENI – Sbagliato. E a dirlo è lo stesso Sir Alex che, riguardando indietro alla sua ultra trentennale carriera a Old Trafford,  smentisce clamorosamente la teoria che i suoi Manchester United fossero infarciti di calciatori fenomenalei. Anzi, secondo quanto riporta l’Independent, in ventisei stagioni di calcio con i Red Devils l’allenatore scozzese sostiene di aver avuto a disposizione solamente quattro campionissimi. E visto che si parla di Alex Ferguson, di certo un tecnico che ha sempre detto quel che pensava, ci sono anche i nomi del quartetto che si merita questa etichetta: Eric Cantona, Ryan Giggs, Paul Scholes e Cristiano Ronaldo. In effetti si tratta di calciatori capaci di far vincere da soli anche più di un trofeo, ma uno…è meglio degli altri.

CRISTIANO – Neanche a dirlo, la distinzione arriva per il cinque volte Pallone d’Oro, che con Ferguson ha sempre avuto un rapporto straordinario, come hanno dimostrato i due quando il destino li ha messi di nuovo nello stesso stadio dopo i sette anni passati assieme allo United. “Non voglio criticare né tantomeno mancare di rispetto a nessuno dei calciatori che ho avuto nella mia carriera al Manchester United, ma solamente quattro di loro meritano l’etichetta di calciatore di livello mondiale”, scrive Sir Alex sul suo libro “Leading”. “Cantona, Giggs, Scholes e Ronaldo. E di tutti e quattro, Cristiano era come lo splendido puntale di un albero di Natale bellissimo”. Una metafora particolarmente adatta per spiegare come il portoghese sia stato proprio la ciliegina sulla torta di una squadra che è il tecnico scozzese aveva creato nel corso del decennio precedente. E che spiega perfettamente ragione il rispetto che uno dei migliori tecnici di sempre ha per un calciatore che, a Manchester e non solo, ha scritto e continua a scrivere la storia di questo sport.

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