Fellaini, da…Pellè con furore: “Non sono in Cina per i soldi, ma perchè…”

Fellaini, da…Pellè con furore: “Non sono in Cina per i soldi, ma perchè…”

Marouane Fellaini, l’ex centrocampista di Manchester United e Everton ha accettato di passare allo Shandong Luneng nella sessione invernale di calciomercato. E insiste: il trasferimento in Cina non è una mera questione economica.

di Riccardo Stefani

Una domanda in grado di fare discutere chiunque: qual è il campionato più bello? Gli inglesi vantano di aver inventato lo sport, gli spagnoli di averlo cambiato, i sudamericani di averci aggiunto la magia e gli italiani si fanno rispettare con un campionato molto tattico. Negli ultimi anni, poi, diversi campionati esotici hanno cominciato a mostrare la volontà di imporsi seriamente sul panorama mondiale. Tra questi c’è quello cinese, le cui squadre stanno attirando molti calciatori esperti, dall’Europa e non solo, per alzare il proprio livello. I calciatori vengono attirati (anche) con stipendi da capogiro, ma uno degli ultimi “fuggitivi”, Marouane Fellaini nega che sia andato in Cina per soldi.

STIPENDIO – Certo, i maliziosi diranno che il belga, dopo aver sradicato dalla testa la sua foltissima e iconica zazzera, ha scelto di firmare per lo Shandong Luneng, la squadra di Pellè, anche e soprattutto per il modico stipendio da 420.000€ circa a settimana. È anche vero, a sua discolpa, che quasi nessuno al mondo lascerebbe un posto di lavoro per accettarne un altro nel quale andrebbe a guadagnare di meno… In ogni caso, il gigantesco centrocampista belga continua ad insistere: non ha optato per il trasferimento in Cina per via dello stipendio faraonico ma che, anzi, ha scelto di prendere parte ad una nuova avventura.

CULTURA – La testata Niuewsblad riporta alcune dichiarazioni del belga che spiega: “La vedo come una nuova sfida, in un club che ha tutte le carte in regola. Letteralmente. Dovreste vedere i nostri centri medici e tecnici. Amo essere qui. Sono venuto allo Shandong Luneng perché erano interessati a me già da anni e mi sono sentito pronto per una nuova sfida, una nuova cultura e una nuova vita“. Vero è che un calciatore, per mantenersi al massimo del suo livello, deve continuare a giocare nelle competizioni dove sente di poter fare la differenza. E uno come Fellaini potrebbe ancora essere uno di quei giocatori che potrebbe far gola ad altri prestigiosissimi campionati europei. Ma la Cina, in effetti, affascina per tanti motivi e come dice il calciatore stesso, la cultura, può anche essere uno di questi. Eppure quando arriverà lo stipendio, certamente Fellaini avrà un altro ottimo motivo per essere contento della sua strana scelta…

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