Fabregas attacca Sarri: per Jorginho un trattamento speciale! “Per lui è come un figlio, va in campo anche se gli altri giocano meglio…”

Fabregas attacca Sarri: per Jorginho un trattamento speciale! “Per lui è come un figlio, va in campo anche se gli altri giocano meglio…”

Fabregas ha ripercorso i motivi che lo hanno portato a lasciare la Premier League e ad accettare l’offerta del Monaco. E parla apertamente di un trattamento speciale da parte di Sarri per il suo pupillo…

di Francesco Cavallini

Cesc Fabregas cerca di scuotere il Monaco. Il club del Principato è fuori dalle acque agitate della retrocessione, con sette punti di vantaggio sulla zona calda con altrettante partite da giocare. Ma questo non significa che sia una stagione positiva, anzi. Il suo arrivo e il ritorno di Jardim dopo lo sfortunato interregno di Henry hanno migliorato le cose, ma tra la seconda metà dell’annata in Francia e la prima in Inghilterra con il Chelsea, non si può certo dire che il 2018/19 passerà alla storia come un periodo particolarmente florido per lo spagnolo. E in parte è colpa di Sarri e…di Jorginho.

UN FIGLIO – Come riporta Football365, Fabregas ha parlato prima della partita contro il Reims e ha ripercorso i motivi che lo hanno portato a lasciare la Premier League e ad accettare l’offerta del club del Principato. Certo, in Ligue 1 c’era il suo amico ed ex compagno di squadra Titì ad attenderlo. Ma non è solo per quello che il centrocampista ha fatto le valigie da Stamford Bridge. “Mi piace avere sempre nuovi obiettivi nella mia testa. Per me è importante. Ero al Chelsea, e avrei anche potuto rinnovare il mio contratto e rimanere lì, ma è arrivato un nuovo allenatore che si è portato un calciatore che per lui è come un figlio…”. Ogni riferimento all’acquisto da parte del Chelsea di Jorginho non è per nulla casuale…

IMPOSSIBILE GIOCARE – E quindi Fabregas parla chiaramente di un trattamento speciale per l’italo-brasiliano… “Per me era diventato difficile giocare sempre, il che è quello che voglio fare. Io amo il calcio e non potevo essere felice solamente perchè ero al Chelsea”. Difficile perchè? Beh, perchè secondo lo spagnolo, era praticamente impossibile togliere il posto a Jorginho. “Non so perchè, ma per me era impossibile giocare spesso, anche se io giocavo meglio, anche se qualcun altro giocava meglio. E quindi ho scelto un progetto diverso e che credo mi regalerà tante soddisfazioni”. Una bella stoccata, sia al tecnico che al collega, che più volte ha ripetuto di non essere il “figlioccio” di Sarri. E chissà che non arrivi qualche risposta pepata al grande ex…

 

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