Evra senza freni: adesso beve persino… il suo sudore!

Evra senza freni: adesso beve persino… il suo sudore!

Da quando ha lasciato la Juventus, il terzino francese ha visto il campo sempre meno e di più i social. Dopo aver baciato, morso e schiaffeggiato un pollo crudo, oggi è spuntata l’ultima mania del francese…

di Redazione Il Posticipo

Che cosa è successo a Patrice Evra? Se lo sono chiesti in tanti negli ultimi anni: dove è finito il terzino sinistro che ha vinto la Champions col Manchester United di Sir Alex Ferguson e che l’ha sfiorata con la Juventus nel 2015? Dal gennaio 2017 in poi è stata un’agonia: prima l’esperienza al Marsiglia, culminata con il licenziamento dopo l’aggressione a un tifoso francese in occasione della partita di Europa League contro il Vitoria Guimarães, poi i sei mesi al West Ham lo scorso anno senza lasciare il segno. Il terzino classe ’81 però non sembra intenzionato ad appendere gli scarpini al chiodo: intanto si allena e mantiene accesi… i social!

CHE SOCIAL – L’account Instagram di Patrice Evra è cresciuto parecchio negli ultimi due anni e attualmente conta 5,3 milioni di follewer. Partenza soft con balletti e videomessaggi ai suoi ex compagni: soprattutto dedicati a quelli della Juventus che non ha mai dimenticato. Look eccentrici, parrucche colorate e… animali tra le mani! Ha fatto discutere parecchio il video in cui il terzino bacia, morde e schiaffeggia un pollo crudo. Gli animalisti hanno fatto sentire la loro voce dopo aver visto l’esibizione del francese, fatta a poche ore dal giorno del Ringraziamento. Si pensava che Evra avesse superato il limite, ma non era così…

IL SUDORE – Il calciatore francese si è appena superato. Nell’ultimo video postato sul suo account infatti ha bevuto di fronte a tutti… il suo sudore! E ovviamente non poteva mancare un bel copione recitato a menadito: “Oggi mi ucciderai. Ricordo a malapena il mio nome, a causa della fatica. Sto bevendo il mio sudore. Che tipo di essere umano beve il suo stesso sudore? Penso che sia per questo il motivo per cui la gente dice che sono pazzo, ma non mi interessa. E sai perché? Perché amo questo gioco!”. Evra cita il suo famoso slogan e osserva: “Oh Dio, penso di essermi spinto troppo lontano”. Passo indietro? Macché! Alla prossima follia, c’è da scommetterci…

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