Esodo Sporting, la vendetta del Benfica: “Offriremo un contratto a tutti”

Esodo Sporting, la vendetta del Benfica: “Offriremo un contratto a tutti”

Dopo venticinque anni, a Lisbona la vendetta sta per essere servita. Con la rescissione unilaterale dei contratti di molti giocatori dello Sporting, il presidente del Benfica si fa avanti per accogliere i fuggitivi.

di Redazione Il Posticipo

La vendetta è un piatto che si consuma freddo. Questo si sa anche in Portogallo e lo sa bene lo Sporting CP che da ormai venticinque anni lavorava per inspessire la corazza, pronto alla sferzata. Perchè il Benfica, l’altra squadra della capitale lusitana, da altrettanti anni affilava la sciabola per restituire un brutto colpo accusato nel 1993. Nell’anno in questione, il Benfica, in crisi economica, suo malgrado si vedeva abbandonare da due dei suoi giocatori più rappresentativi: Antonio Pacheco e soprattutto Paulo Sousa. Il tutto tramite rescissione contrattuale unilaterale, per andare a firmare un contratto con i rivali di sempre.

AGGRESSIONE – Ed ecco l’occasione di rivalsa a seguito di uno degli accadimenti più disdicevoli del tifo dell’ultimo periodo: a fine stagione, una banda composta da una cinquantina di tifosi ha fatto irruzione negli spogliatoi dello Sporting e ha aggredito i giocatori, che sono rimasti sotto shock tanto da minacciare di non scendere in campo per la finale di coppa nazionale. L’ex Samp e Udinese Bruno Fernandes e l’oggetto dei desideri del Napoli Rui Patricio, hanno poi comunicato alla società la rescissione unilaterale del contratto, seguiti a stretto giro di posta da William, Gelson, Dost, Podence e forse, a breve, anche da Acuna e Battaglia.

RISVOLTI – E a questo punto Luis Felipe Vieira, presidente del Benfica ha deciso di lavare l’onta e ha dichiarato durante l’assemblea generale degli azionisti che in seguito ai fatti dell’ormai lontano 1993, farà follie per cercare di accaparrarsi tutti i giocatori lasciati partire dal club rivale. A tutti, dal primo all’ultimo, verrà offerto un contratto con il Benfica. “Quest’anno farò una piccola follia, che forse non dovrei fare. Ma la farò comunque. Non mi interessa chi sono, se si chiamano Bruno, Antonio o Joaquim, gli offriremo un contratto.”. Il presidente è stato sommerso da uno scroscio di applausi, che vanno a sottolineare quanto il Benfica, dopo tutto questo tempo, non abbia digerito la vicenda Sousa-Pacheco. Di certo un esterno del valore di Martins, un centrocampista come Fernandes o un difensore come l’ex Barça Mathieu, potrebbero fare comodo al Benfica. Ma pare che piacciano anche nel resto d’Europa. Staremo a vedere.

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