Dramma Eboue: arrestato a Londra per incendio doloso e minacce

Dramma Eboue: arrestato a Londra per incendio doloso e minacce

Dopo l’intervista shock dello scorso Natale, in cui aveva confidato di essere senza un soldo e di dormire sul pavimento a casa di amici a causa del suo divorzio, oltre che di aver pensato al suicidio, di nuovo problemi per Eboue. La polizia lo avrebbe arrestato e l’ivoriano potrebbe non avere neanche i soldi per un avvocato.

di Redazione Il Posticipo

Il mondo del calcio aveva visto per l’ultima volta Emmanuel Eboue al Bernabeu un mesetto fa. L’ex calciatore dell’Arsenal aveva infatti preso parte ad una delle classiche partite di vecchie glorie con la maglia dei Gunners. Qualche chilo in più per il classe 1983, ma nient’altro di particolarmente inquietante. Un sollievo per i suoi fan e per tutti gli appassionati, dopo le dichiarazioni dell’ivoriano lo scorso Natale, quando aveva confidato al Mirror di essere senza un soldo e di dormire sul pavimento a casa di amici a causa del suo divorzio, oltre che di aver pensato al suicidio. Evidentemente, però, la situazione non era migliorata granchè e a confermarlo ci sono le notizie che arrivano da Londra.

INCENDIO E MINACCE – Il Mirror riporta infatti che l’ex terzino dell’Arsenal sarebbe stato arrestato e portato in una stazione di polizia nel nord della capitale britannica perchè accusato di incendio doloso e minacce. Il comunicato della Polizia Metropolitana di Londra riporta che “Una pattuglia, che indagava su un possibile incendio colposo in una casa di Enfield sabato 30 giugno, ha arrestato un uomo di 35 anni, sospettato di incendio doloso e minacce, fuori dalla stessa abitazione alle 17 di sabato 7 luglio. Il sospetto è stato portato in una stazione di polizia, dove è detenuto“. L’ennesimo problema per Eboue, che sembrava sulla via del recupero ma che, qualora le notizie fossero confermate, sarebbe di nuovo in una situazione drammatica.

SENZA UN SOLDO – Da quel che riporta il Mirror, gli amici più stretti dell’ivoriano temono severe ripercussioni sul suo stato di salute mentale, già messo a dura prova dalle vicissitudini seguite al divorzio dalla moglie Amelie Bertrand. Una causa milionaria, che ha lasciato l’ex calciatore senza casa e senza un soldo. La preoccupazione è che Eboue non possa neanche pagarsi un avvocato, visto lo stato di indigenza in cui si trova. Una situazione molto grave, che potrebbe portare l’ex stella dei Gunners ad un ulteriore stato depressivo. Pare dunque evidente che la volontà dell’ivoriano di rientrare nel mondo del calcio, espressa nell’intervista shock di Natale, non sia andata a buon fine. E soprattutto, che lo sfortunato calciatore possa aver bisogno di aiuto per non cadere in una spirale che diventa sempre più pericolosa.

 

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