Zavorre: Ospiti indesiderati nei club di serie A – Filip Djordjevic

Zavorre: Ospiti indesiderati nei club di serie A – Filip Djordjevic

Djordjevic ha oltrepassato il concetto di zavorra e indesiderato. Ora vive da separato in casa e attende la fine del contratto. Addio fissato a giugno 2018.

di Redazione Il Posticipo

Filip Djordjevic, chi l’ha visto? A poche ore dalla fine del mercato non si hanno notizie sulla sua possibile destinazione. La sua parabola lo colloca più come indesiderato dopo essere stato considerato a lungo una zavorra. Attualmente è fuori rosa e difficilmente piazzabile sul mercato, complice la sua volontà. Il calciatore è fuori dai radar e ormai entrambe le parti attendono solo la scadenza naturale del contratto a giugno 2018.

Un “no” continuo a tutte le destinazioni possibili

Djordjevic ha perso posizioni e considerazione tecnica, ma ha una peculiarità. Entra in tutte le trattative possibili: o di scambio o di prestiti, o persino come contropartita tecnica. Poi, neanche fosse un boomerang, torna sempre indietro. Si è parlato del Benevento, niente di fatto. Poi doveva entrare nell’operazione Caceres, ma anche in questo caso è rimasto a Formello dove continua regolarmente ad allenarsi. Ed è divenuto un caso. Avendo rifiutato tutte le nuove possibili destinazioni, ha irritato e non poco la dirigenza biancoceleste. Adesso è ai margini della rosa con pochissime possibilità di scendere in campo.

Un amore finito male

Eppure la storia dell’attaccante era iniziata nel migliore dei modi. Otto gol in 24 partite, prima del grave infortunio che l’ha costretto all’intervento chirurgico. Frattura della caviglia e 97 giorni di stop: una sliding door. Il centravanti ci ha sbattuto contro. Un faticoso recupero è seguito alla difficoltà di rientrare a pieno regime. E da quel 2016 qualcosa si è incrinato definitivamente. Djordevic ha perso via via fiducia prima in sé stesso, poi degli allenatori, infine dell’ambiente. La Lazio ha cercato di dargli una mano cercandogli nuove possibilità, regolarmente rifiutate. Evidentemente il ragazzo vuole dimostrare il proprio valore. I più cattivi invece insinuano che si sia “spiaggiato” a Roma. La società, dopo un lungo tira e molla, l’ha messo fuori rosa. E adesso non è che vi sia molto da scegliere. Fra cinque mesi le due strade si separeranno, senza rimpianti. La Lazio si libera di un esubero. Il calciatore andrà a trovarsi la migliore sistemazione tecnica ed economica. Ammesso che la trovi.

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