Di Maria e l’incubo allo United: “Ho avuto molti problemi, ma grazie a Dio sono andato via…”

Di Maria e l’incubo allo United: “Ho avuto molti problemi, ma grazie a Dio sono andato via…”

Un amore, quello tra lo United e Di Maria, mai sbocciato, come conferma lo stesso argentino giusto qualche manciata di ore prima di incrociare la sua ex squadra in un ottavo di finale di Champions ad alta tensione.

di Redazione Il Posticipo

Estate 2014, Brasile. In teoria, poteva essere il momento migliore della carriera di Angel Di Maria. Una finale da giocare contro la Germania per scrivere la storia del mondiale e della nazionale argentina. Il Fideo è uno dei protagonisti dell’Albiceleste, ma il tecnico ha una pessima notizia per lui. Il Real Madrid ha chiesto al CT di non far giocare la finalissima al proprio giocatore, non totalmente recuperato da un leggero infortunio. Il perchè? Di Maria è praticamente già stato ceduto al Manchester United. Il calciatore alla fine resta in panchina e l’Argentina perde. Può andare peggio? Sì, facendo le valigie per Old Trafford.

PROBLEMI – Un amore, quello tra lo United e Di Maria, mai sbocciato, come conferma lo stesso argentino giusto qualche manciata di ore prima di incrociare la sua ex squadra in un ottavo di finale di Champions ad alta tensione. Lo United è in formissima, mentre il Paris Saint-Germain si presenta alla partita forse più importante e complicata della stagione con le ossa rotte. In tutti i sensi, perchè mancheranno Neymar, Cavani, Verratti e Meunier. Ci sarà però Di Maria, che ha più di un motivo per prendersi la sua rivincita. Quell’unica stagione a Old Trafford, con la celebre numero 7 sulla schiena, rappresenta un vero e proprio incubo per l’argentino. Che lo vuole cancellare vincendo.

VAN GAAL – “Sono rimasto solo un anno. Non è stato il miglior periodo della mia carriera. O, per meglio dire, non mi hanno permesso di dare il meglio lì”. Queste le parole di Di Maria, rilasciate a France Blue. Come glielo hanno impedito? Anzi, chi? Louis Van Gaal. “Ho avuto problemi con il tecnico, ma grazie a Dio poi sono potuto venire al Paris Saint-Germain, dove sono tornato a essere me stesso”. Non certo un personaggio semplice l’olandese, con cui molti colleghi del Fideo hanno avuto qualche scontro. E ora c’è la voglia di prendersi una rivincita importante. Ce la farà l’argentino?

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