Lo strano caso del Dottor Stefan e Mister De Vrij

Lo strano caso del Dottor Stefan e Mister De Vrij

Il caso De Vrij. La sua ottima stagione paradossalmente, danneggia l’Inter, la sua prossima squadra. Ma lo rende un professionista esemplare.

di Mattia Deidda

Polemiche e rimpianti dimenticati: Stefan de Vrij si sta rivelando un professionista esemplare. Fino a quando vestirà la maglietta biancoceleste, l’olandese farà il possibile per raggiungere l’obiettivo prefissato ad inizio stagione dalla squadra, anche se questo, paradossalmente, significa rovinare il proprio futuro. Con ogni probabilità il prossimo anno il difensore vestirà la maglietta dell’Inter, sua avversaria in questo finale di stagione e, più precisamente, nell’ultima giornata di campionato.

DE VRIJ CONTRO SE STESSO – De Vrij sta vivendo la sua migliore stagione da quando è arrivato a Roma. Fermo ai box solamente in un’occasione (infortunio agli adduttori), l’olandese rappresenta una colonna portante della squadra; quasi sempre in campo per 90 minuti, sempre dall’inizio. Leader del reparto difensivo, ha messo a segno la bellezza di sei gol (un’enormità per un difensore), sette se si considera anche l’Europa League. Accantonate le polemiche sul mancato rinnovo, i tifosi biancocelesti stanno adesso apprezzando il calciatore, che, a tutti gli effetti, sta giocando contro se stesso. Raggiungere un posto in Champions League con la Lazio significherebbe complicare notevolmente i piani dell’Inter, che dovrebbe sperare in un calo della Roma e scavalcarla in classifica. Un paradosso: se il campionato terminasse oggi, i nerazzurri si ritroverebbero impegnati in Europa League, e de Vrij, nonostante l’obiettivo di squadra raggiunto, dovrebbe continuare a rimandare il sogno Champions League.

PROFESSIONISTA ESEMPLARE – Segna, esulta, sorride. Difficile, in una piazza  come quella di Roma, che un calciatore prossimo all’addio, per di più a parametro zero, non venga bersagliato dai tifosi. Ma la professionalità di de Vrij ha conquistato tutti, anche chi, a gennaio, chiedeva di metterlo fuori rosa, deluso dall’atteggimento del calciatore, irriconoscente verso chi lo ha aspettato e supportato anche nei momenti più bui. Adesso, passati quattro mesi, la musica è cambiata: a de Vrij, del suo futuro, importa relativamente. Prima di pensarci c’è una stagione da terminare al meglio, con un posto nell’Europa che conta da conquistare. L’olandese si sente un calciatore della Lazio, voglioso di sfruttare queste ultime partite per dimostrare attaccamento e riconoscenza a dei colori che gli hanno dato tanto, e a cui lui vuole restituire qualcosa prima di vivere un’altra avventura.

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