Occhio Juve, le inglesi ti portano via De Ligt!

Occhio Juve, le inglesi ti portano via De Ligt!

Dall’Inghilterra rimbalzano notizie poco confortanti per gli obiettivi di mercato bianconeri. Su De Ligt potrebbe scatenarsi un’asta ultramilionaria, in cui le squadre della Premier partirebbero favorite.

di Redazione Il Posticipo

Juventus, la strada per De Ligt si complica. Il centrale olandese, che tanto piace ai bianconeri, riscuote l’interesse di mezza Europa. E sembra che intorno al calciatore si possa scatenare una vera e propria asta. E che il prezzo si possa alzare quanto basta per tagliare fuori la Signora dai giochi. Secondo il Telegraph, sulle tracce del ragazzo arrivano anche il Tottenham e l’Everton. Che si uniscono a una compagnia piuttosto ricca. In tutti i sensi.

CONTESO – De Ligt, 19 anni da compiere ad agosto, è un investimento sicuro. Ha già battuto il record di presenze nell’Ajax in relazione alla sua età e al ruolo di difensore centrale e può già vantare sette presenze in nazionale. Insomma, uno stopper destinato a restare nel calcio che conta dopo esserci entrato quasi di prepotenza. Fisico, potenza, aggressività, lettura del gioco e senso della posizione. Impossibile chiedere di più. Anzi, sì. E l’Ajax che storicamente è una bottega piuttosto cara, gongola. Anche perché è ben consapevole che il suo gioiello è molto ambito. E la concorrenza, in questo caso, genera inflazione. La valutazione si aggira sui 35 milioni di euro ma gli olandesi, commercianti come pochi, potrebbero alzare sino a cinquanta e trovare anche qualche club disposto all’esborso. Del resto si parla di un diciottenne: la carta d’identità ripaga l’investimento.

COSTI – In questo senso, tutto va a svantaggio della Juventus. I bianconeri possono reggere il confronto da un punto di vista tecnico e farsi anche preferire rispetto alla Spagna o alla Francia, ma potranno ben poco di fronte alla Premier. Il discorso, ovviamente, è strettamente economico. Le squadre inglesi sono molto più ricche delle italiane e possono offrire ingaggi che, per un ragazzo di diciotto anni, la Juventus non può e né vuole garantire. Con ogni probabilità la società bianconera proverà a vincere la battaglia esercitando il proprio fascino. L’ultima parola, però, spetta al calciatore che dovrà decidere se scegliere una prospettiva vincente in Italia e potenzialmente in Europa oppure la montagna di soldi che piovono da oltremanica.

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